Francesco Moser: festa di compleanno con Cecilia Rodriguez e con Ignazio

Tanti auguri allo “Sceriffo” Francesco Moser! Oggi, 19 giugno, è il compleanno del ciclista italiano più vincente di sempre, 67 anni festeggiati nella tenuta di Maso Villa Warth, sulla collina di Trento, presentando l’evento a lui dedicato: “La Moserissima” del 7 luglio, ciclostorica tappa del Giro d’Italia d’Epoca nell’ambito della tredicesima edizione de “La Leggendaria Charly Gaul – UCI Gran Fondo World Series” di domenica 8 luglio lungo i percorsi di 141 km e 4000 metri di dislivello e di 57 km e 2000 metri di dislivello. Venerdì 6 luglio in Valle dei Laghi ci sarà invece la cronometro di Cavedine di 24 km e 442 metri di dislivello, anch’essa prova UCI ma quest’anno anche Campionato Italiano under 23.

A “casa Moser” è ospitato anche un Museo del Ciclismo ed erano presenti, oltre al padrone di casa Francesco Moser, anche il figlio Ignazio e la fidanzata Cecilia Rodriguez, i quali presenzieranno a “La Moserissima”, magari percorrendola in tandem: “Prometto, ma Ignazio non mi ha portato ancora in bicicletta, quindi aspetto”, ha affermato la showgirl, mentre Ignazio assicura la presenza: “Alla partenza ci saremo, al rifornimento sicuramente, per il percorso vedremo…”. Oltre al padrone di casa, sono intervenuti anche il presidente di APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi Franco Aldo Bertagnolli, il direttore di APT Elda Verones, il sindaco di Trento Alessandro Andreatta, l’Assessore alla cultura, cooperazione, sport e protezione civile Tiziano Mellarini, l’Assessore all’agricoltura, foreste, turismo e promozione, caccia e pesca Michele Dallapiccola, Giuseppe Zoccante, per decenni presidente del Comitato trentino della Federciclismo: “Sotto le ali dei campioni devono crescere tutti gli altri ciclisti”, ed il vincitore di due Giri d’Italia Gilberto Simoni.

Francesco Moser assicura “grandi nomi” alla Moserissima: “Quest’anno verrà Giambattista Baronchelli che va ancora in bicicletta, Gianni Motta, Franco Bitossi e tanti altri. Due percorsi, un breve che molti sceglieranno di affrontare, ed un lungo ben più ostico che arriverà fino a Salorno prima di tornare indietro. Queste biciclette sono sempre più ricercate. Se pensiamo che erano così quando ho cominciato a correre io…”. L’assessore Dallapiccola ha proseguito la serie di interventi: “I numeri ci danno ragione e la bici sta all’estate del turismo trentino come lo sci d’inverno”, mentre il sindaco Andreatta ha ringraziato chi ha avuto queste “intuizioni straordinarie”, promettendo magari un giorno – su ‘invito’ di Gilberto Simoni – di rendere la giornata della Charly Gaul ‘affar unico’ delle biciclette per tutta la città di Trento. Il presidente Bertagnolli ha elogiato il grande lavoro svolto dall’APT in generale: “Festeggiamo il compleanno di Francesco Moser e le migliaia di ciclisti leggendari”, e da Elda Verones in particolare, narrando ancora una volta la mitica impresa dell’8 giugno 1956 quando Charly Gaul arrivò sul Monte Bondone in condizioni di freddo estremo: “Saranno tre giornate magiche, arricchite dal Campionato Italiano under 23 con i migliori giovani del panorama ciclistico. Manifestazioni non possibili senza l’apporto di circa 1000 imprescindibili volontari. Ringrazio Francesco Moser per l’aiuto e per far parte della storia del ciclismo, così come Gilberto Simoni qui presente: “Salire da una grande città fino in quota è un’opportunità unica, tutti vorrebbero avere una possibilità di questo tipo”. Per l’Assessore Mellarini: “Professionisti, dilettanti, la gara è per tutti e di tutti”. In chiusura il fatidico taglio della torta con Francesco Moser a ribadire: “Diamo appuntamento a tutti dal 6 all’8 luglio per cronometro, cena a casa Moser, “La Moserissima” e poi chi avrà ancora le gambe potrà partecipare a “La Leggendaria Charly Gaul”.