IL MEZZOCORONA SCONFITTO DALLA UNION PRO

0
20

Il Mezzocorona esce sconfitto dalla trasferta in terra veneta contro la Union Pro.
Un Mezzocorona rimaneggiato, a causa delle squalifiche di Zentil e Bentivoglio e dell’ancora infurtunato Folla, ha cercato di portare a casa un risultato importante in terra veneta, contro la più esperta e navigata Union Pro di Mogliano Veneto.
Il primo tempo inizia subito con i veneti che cercano di imporre il proprio ritmo di gioco, ma gli undici di Mister Lomi sono attenti e precisi nello spezzare l’azione della Union Pro, costringendoli a frettolose e imprecise conclusioni da fuori area.
Il Mezzocorona perde quasi subito Cristianelli: infortunatosi in uno sfortunato contatto a centro area, viene sostituito da Magnianelli.
E’ però nel minuto finale della prima frazione di gioco che Micheli, sullo sviluppo di un calcio di punizione, riesce a sorpredere tutta la difesa veneta, trovando un goal che manda la squadra trentina negli spogliatoi in vantaggio per 1-0.
Nel secondo tempo la Union Pro reagisce d’ogoglio, sembra da subito molto più concentrata e incisiva rispetto alla prima frazione di gioco, infatti il cronometro segna appena il quinto minuto della ripresa, quando è Trevisiol della Union Pro a freddare la difesa trentina, segnando il pareggio per i padroni di casa.
Il Mezzocorona accusa il colpo, forse anche per la relativa inesperienza e giovane età della squadra in campo e a poco servono i cambi voluti da Mister Lomi, che inserisce prima Baldi al posto di Magnianelli e poi Filippin al posto di Rota.
Il difensore estremo del Mezzocorona, Zommer, salva la situazione più volte, tenendo il punteggio sul pareggio, ma l’assedio veneto alla metà campo trentina continua, e nei minuti di recupero, a trenta secondi dal fischio finale del Signor Pelegatti di Livorno, la squadra di casa trova il goal della vittoria con Comin.
Una volta di più il Mezzocorona viene beffato nei minuti di recupero, ma non è il momento di abbattersi: il prossimo fine settimana ci sarà la sfida casalinga contro il Mori e speriamo che la squadra sappia prendere quanto di bello abbiamo visto nella prima frazione di gioco e capire il perché di una seconda frazione così opaca e poco incisiva.

Comments

comments