Il Trento incontra Sportabili onlus

Metti un giorno al campo con due pluricampioni olimpici. Al termine dell’allenamento mattutino, la prima squadra ha ricevuto la graditissima visita di una nutrita delegazione dell’Associazione Sportabili Onlus di Predazzo, che già aveva incontrato staff tecnico e giocatori nel corso del ritiro svolto nel mese di luglio a Cavalese.

A guidare il gruppo sceso appositamente dalla val di Fiemme, la coppia di sciatori formata da Giacomo Bertagnolli e Fabrizio Casal, entrambi giovanissimi (classe ’99) e saliti (meritatamente) agli onori delle cronache mondiali lo scorso inverno, quando conquistarono la bellezza di quattro medaglie (due ori, un argento e un bronzo) alla Paralimpiadi di Pyeongchang nello sci alpino.

Dalle piste innevate al campo in erba del Centro Sportivo di Terlago il passo è enorme, ma Bertagnolli e Casal hanno dimostrato di essere perfettamente a proprio agio anche in un contesto ben diverso rispetto a quello dove sono abituati a cimentarsi. Entrambi, dopo aver conseguito la maturità, si stanno godendo il meritato riposo, ma a breve riprenderanno ad allenarsi in vista dell’appuntamento “clou” della stagione, i Campionati del Mondo Paralimpici di Sci, in programma il prossimo inverno sulle nevi di Kranjska Gora in Slovenia.

A fare gli onori di casa è stato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale gialloblù Fabrizio Brunialti, ideatore e promotore dell’iniziativa in stretta collaborazione con Chiara Ippolito, responsabile comunicazione di Sportabili Onlus.
“Per il Trento – queste le parole di Brunialti – è un enorme piacere convidere dei momenti all’insegna del divertimento con volontari e utenti di Sportabili. Ma questo deve essere un momento di profonda riflessione per noi: l’insegnamento che ci danno questi ragazzi, che praticano attività sportiva con incredibile dedizione e uno spirito che non può che essere un grande esempio, è che nella vita non bisogna mai arrendersi e “mollare” la presa”.

Maurizio Marcon, vicepresidente di Sportabili e responsabile dei volontari, ha ringraziato e ricordato come “lo sport è uno strumento straordinario d’integrazione. Nel corso della pratica di una qualsiasi disciplina c’è un naturale avvicinamento tra le cosiddette persone “normali” e chi è affetto da disabilità. E poi, non dimentichiamocelo, ci sono anche atleti come Bertagnolli e Casal che hanno raggiunto risultati eccezionali”.

Bertagnolli e Casal hanno esibito le medaglie conquistate alla Paralimpiadi (e tutti hanno voluto toccarle con mano), rivolto un enorme “in bocca al lupo” alla squadra per la stagione ormai alle porte e hanno ricevuto in dono, da Alessandro Furlan e Fabio Bertoldi, le maglie autografate del capitano e dell’attaccante gialloblù. Con una promessa da parte dei ragazzi di Sportabili: presto saranno al “Briamasco” per tifare il Trento. E noi li aspettiamo, a braccia aperte.