Le Zebre rugby sconfitte dagli Scarlets

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Conclusa la prima parentesi delle coppe europee le Zebre sono scese in campo questo pomeriggio nell’ostico Parc Y Scarlets di Llanelli per la seconda trasferta consecutiva di Guinness PRO12, ultima gara in Galles della stagione per Biagi e compagni. Il XV del Nord-Ovest ha affrontato gli Scarlets terzi in graduatoria capaci di vincere sei gare consecutive nei primi sei turni del torneo celtico. Gallesi subito nei 22 al 2° minuto ma controlla la difesa italiana. Le Zebre, nonostante la fatica nel mantenere il possesso con grosse difficoltà sulle rimesse laterali dovute al forte vento contrario, non subiscono la pressione con un’ottima aggressività sui punti d’incontro. Molto gioco al piede nei primi minuti: al 7° Palazzani non controlla un pallone aereo così i bianconeri si ritrovano a difendere nei 22 subendo la meta gallese al largo. Le condizioni atmosferiche continuano a disturbare la touche italiana e così gli Scarlets contrattaccano trovando la seconda meta: break centrale di Parkes che serve Aled Davies per la facile segnatura. Il XV del Nord-Ovest trova in fuorigioco la difesa gallese ma il calcio di Burgess non esce in rimessa e le Zebre sono costrette ad arretrare di 40 metri. Bene Van Schalkwyk a riportare avanti la linea d’attacco bianconera ma lo stesso numero 8 controlla volontariamente un pallone in avanti subendo il fischio di Clancy al 17°. Gara in mano agli Scarlets che mantengono il possesso in attacco sfruttando anche l’indisciplina degli ospiti: al 22° Thomas piazza da posizione centrale per il 17-0. La difesa italiana controlla un’altra pericolosa azione del XV di Pivac nei 22 prima che Sarto venga sanzionato per un placcaggio pericoloso al 25°. Lo sforzo offensivo si placa sui 5 metri: l’ovale è perso in avanti da Barclay con Derbyshire bravo a rubare successivamente la touche degli Scarlets. Dopo 30 minuti a tinte scarlatte le Zebre attaccano al 29° con una maul avanzante che trova un fallo ma la rimessa sui 22 gallesi non è controllata. Un’altra maul italiana è fermata irregolarmente al 34°: ancora il drive è l’arma scelta dal XV del Nord-Ovest che porta l’ovale oltre la linea senza però riuscire a schiacciarlo. Gli avanti di coach Guidi ingaggiano ottimamente ai 5 metri trovando il fallo della prima linea avversaria. La ghiotta occasione però sfuma con gli Scarlets che riconquistano il pallone sul punto d’incontro con un ottima azione di Thomas.
La ripresa vede Violi subito in campo con le Zebre che guadagnano un fallo per un placcaggio pericoloso di Rawlins su Lovotti: Canna va per la rimessa laterale. La maul è innescata ma sono bravi i gallesi a trovare il turnover. Positivo Canna che recupera sui 22 un suo calcetto a scavalcare la linea gallese ma l’offload su Bisegni non è preciso. Ancora Canna sugli scudi col beneventano bravo a stoppare e calciare il avanti un pallone vagante innescando all’ala la velocità di Van Zyl: il sudafricano è fermato irregolarmente da Williams senza il possesso dell’ovale ma il TMO Mason concede solo il fallo. Questa volta la maul italiana riesce a portare in meta Van Schalkwyk col vento che devia la trasformazione. Le Zebre risalgono il campo dopo un’altra bella mischia ingaggiata da Biagi e compagni sui propri 22. Un fuorigioco gallese permette a Canna di trovare la rimessa nei 22 avversari risalendo 40 metri. Avanza la maul italiana con Violi che si stacca sul lato chiuso ma viene fermato ai 5 metri. Tanti i raccogli e vai con i bianconeri che superano la linea di meta con Violi tenuto però alto dal Rohdri Jones: si torna su un vantaggio precedente che costa il giallo alla seconda linea degli Scarlets Paulino. Dopo la mischia chiusa è ancora Van Schalkwyk a rompere il placcaggio di Shingler e segnare la sua seconda meta odierna. Violi è preciso dalla piazzola portando il punteggio 17-12 al 62° minuto riaprendo la partita. Al 66° un placcaggio al collo di Derbyshire costa un piazzato sui 22 italiani con gli Scarlets che non trovano però i tre punti in inferiorità numerica. I padroni di casa ci provano con la rimessa al 68° trovando un altro piazzato per indisciplina delle Zebre in ruck ma Shingler questa volta centra il palo destro. Gli avanti delle Zebre rubano due lanci gallesi intorno al 72° ma non riescono a risalire facendosi stoppare un calcio dalla base. Ritmo forsennato nel finale a Llanelli con l’ingresso in campo di Roan al suo esordio nel torneo celtico. Al 77° Shingler ha un terzo tentativo dalla piazzola e centra i pali per il 20-12. Le Zebre hanno un’ultima occasione con una mischia giocata sulla metà campo: a tempo scaduto il XV del Nord-Ovest ci prova alla mano ma arriva il turn-over che chiude la sfida del Parc Y Scarlets con la quarta sconfitta in Galles per le Zebre.
Le parole dell’head coach Gianluca Guidi al termine del match :”Come a Gloucester tre settimane fa non possiamo pensare di rivaleggiare contro una delle migliori squadre del Guinness PRO12 con queste partenze stentate. Ci siamo adattati male al forte vento di quest’oggi; lo zero su sei in rimessa laterale nel primo tempo lo dimostra. Sono invece contento della parte centrale della gara: quando la squadra ha ritrovato tranquillità ha giocato bene mettendo in campo una gara di sostanza con i nostri giovani piloni a mettere in difficoltà 2/3 della prima linea della nazionale gallese. Il meritato punto di bonus ci sarebbe andato stretto, è arrivata una sconfitta senza punti per la classifica: abbiamo pagato caro questa partenza con handicap”.
Le Zebre si ritroveranno martedì 1 Dicembre alla Cittadella del Rugby di Parma per preparare il nono turno del Guinness PRO12 che vedrà il XV del Nord-Ovest ospitare i gallesi Ospreys allo Stadio Lanfranchi di Parma domenica 6 Dicembre 2015.

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