È ancora Marco Salami il protagonista indiscusso della LedroRunning, il giro podistico andato in scena attorno allo specchio d’acqua della Valle di Ledro, in Trentino. Sotto un cielo azzurro profondo, il mantovano portacolori del Centro Sportivo Esercito e da tempo nel giro della maglia azzurra ha voluto regalarsi una giornata memorabile con una vittoria da grande protagonista.

Un successo impreziosito dal nuovo primato della manifestazione, che già deteneva: con il tempo di 29’07 ha decisamente ritoccato al ribasso quello stabilito lo scorso anno quando chiuse la gara in 29’41. In campo femminile la protagonista è stata invece Sonia Conceicao Lopes (Boscaini Runners) capace di chiudere in 36’08, con un vantaggio di 10” sulla trentina trentina Simonetta Menestrina (Atletica Trento).

Una splendida giornata di sole ha caratterizzato la gara che si disputa sull’ormai celebre tracciato di 9.360 metri disegnato completamente attorno al Lago di Ledro con verso di percorrenza orario, arrivo e partenza a Molina.

I trecento partecipanti hanno toccato quindi nell’ordine Pur, il lido di Pieve, Mezzolago per fare quindi ritorno a Molina dopo essere transitati accanto al sito palafitticolo simbolo della Valle di Ledro e tra le più importanti zone archeologiche risalenti all’Età del Bronzo dell’arco alpino.

Marco Salami – da anni amico della Valle di Ledro e tra i primi promotori della sfida podistica attorno al lago – ha letteralmente dominato la scena, staccando di 1’21 l’aviere Fabiano Carozza (Aeronautica Militare) ed il piemontese Stefano Guidotti Icardi (Cus Torino), che si sono giocati in volata il secondo posto. Quarto, appena alle loro spalle, ha chiuso Federico Riva (Fiamme Gialle Simoni). Seguono il tedesco Maximilian Weigand in quinta posizione, seguito dall’emiliano Salvatore Franzese (Atletica Reggio) e dal primo trentino di giornata, il lagarino Davide Parisi (Lagarina Crus Team); decimo posto quindi per il migliore dei ledrensi in gara, Emiliano Mazzarini (Ss Tremalzo).

Il 43imo tempo assoluto è invece valso a Sonia Conceicao Lopes la vittoria nella gara femminile, decisamente più aperta rispetto a quella maschile. Solo nel finale infatti la veronese di origine capoverdiana ha avuto la meglio su Simonetta Menestrina. Terza Elena Casaro (Atletica di Lumezzane), bolognese di casa a Dobbiaco. In quarta posizione ecco ancora i colori dell’Atletica Trento vestiti da Federica Stedile che ha saputo precedere la record-woman della LedroRunning, Mirella Bergamo (Gs Valsugana Trentino, 35’50 nell’edizione 2016) e la gardesana Diana Dardha, portacolori dell’Atletica Alto Garda e Ledro, società che si è impegnata nell’organizzazione della LedroRunning.

Oltre che per il nuovo primato di Salami, l’edizione 2018 della LedroRunning passa agli annali come la più partecipata di sempre con un nuovo record di iscritti che ha sfondato quota 300, di cui 289 al traguardo. “Vincere in Valle di Ledro per me è sempre un piacere – è stato il commento a fine gara di Marco Salami – perchè da anni ho trovato in riva al Lago di Ledro il luogo ideale per allenarmi e preparare gli appuntamenti principali della stagione. È un territorio che si presta alla perfezione per la pratica di tante attività outdoor con la corsa, naturalmente, in prima fila. La stessa LedroRunning è una manifestazione di grande valore, che può ancora crescere molto perché organizzata alla grande e capace di vantare un percorso con pochi eguali”. E al termine la dolce dedica della vittoria a una bambina, figlia di un imprenditore turistico di Ledro.

Parole che confermano come la Valle di Ledro sia davvero un’autentica palestra a cielo aperto, dove lo sport all’aria aperta trova enfasi ed esaltazione: dalle discipline di montagna a quelle acquatiche, dagli sport di strada a quelli off-road, il tutto in un contesto di grande pregio ambientale e riconosciuto dall’Unesco con l’inserimento nel progetto Riserva della Biosfera.