L’Italremo junior in corsa verso le finali iridate con 11 barche

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Al termine della terza giornata di gare del Mondiale Junior, in corso di svolgimento a Trakai (Lituania), la nazionale junior è ancora in corsa verso le finali di domenica con 11 barche: 3 già in finale e 8 in semifinale. Delle 13 formazioni iscritte al mondiale lituano solo i due singoli, maschile (Torre) e femminile (Kushnir), non sono riusciti a superare i quarti di finale, mentre alle due finaliste di ieri si è aggiunta anche l’ammiraglia femminile. Alle 3 già in semifinale, sempre da ieri, oggi al termine di recuperi e quarti di finale se ne sono aggiunte altre 5: quattro senza e doppio femminile, due senza, quattro senza e doppio maschile. Insomma una corazzata azzurra seconda solo a quella tedesca che, come l’Italia, ha presentato 13 barche ed ancora tutte in corsa (10 in semifinale e 3 in finale).

Per quanto riguarda le gare di oggi da registrare, invece, l’ottima performance dell’ottorosa di Chiara Ciullo, Gaia Colasante, Veronica Bumbaca, Kadija Alajdi El Idrissi, Letizia Tontodonati, Ottavia Ravoni, Claudia Cabula, Linda De Filippis e Haonian Jiang al timone che, dopo la quarta posizione iniziale, è riuscito a ricuperare le posizioni e piazzare, sul finale, un serrate al cardiopalmo che gli ha consentito di superare gli Stati Uniti e portarsi a ridosso della Russia, prima. La prima barca a raggiungere la semifinale è stato il quattro senza, di Silvia De Boni, Marta Barelli, Giuliana Marzocchi e Andrea Alfano, autore di un finale travolgente che ha messo in fila Francia e Olanda e ha fatto registrare anche il miglior tempo di recupero.

Vittoria del recupero anche per il quattro senza maschile, formato da Raffaele Serio, Gennaro Zenna, Stefano Scolari e Jacopo Bertone, che ha dominato la gara dall’inizio alla fine rintuzzando gli attacchi di Sud Africa e Argentina e segnando anche il secondo miglior tempo. Secondo posto, e semifinale raggiunta, anche per il due senza maschile di Davide Comini e Simone Fasoli. I due ragazzi hanno lottato contro la barca messicana, palata su palata, senza mai abbassare il numero di colpi. Primo posto, e accesso in semifinale col secondo miglior tempo, per il doppio femminile di Silvia Crosio e Giulia Mignemi che, oltre a dominare il quarto di finale, dall’inizio alla fine, ha inflitto quasi sette secondi di distacco alla Grecia, seconda.

L’ultimo armo ad entrare in semifinale è stato il doppio maschile di Francesco Molinari e Lorenzo Gaione. I due ragazzi non si sono risparmiati e durante tutto il percorso hanno battagliato con Bielorussia e Francia per mantenere la posizione e per controllare la Nuova Zelanda che ha tentato di ricuperare il gap iniziale, ma senza riuscirci. Domani penultimo giorno di gare riservate alle semifinali con l’Italia in gara nelle otto specialità semifinaliste. La prima barca azzurra in gara, alle 9.51 italiane, è il quattro senza, mentre a seguire – sempre con orario italiano – il due senza femminile (10.12), il due senza maschile (10.19), il quattro senza maschile (10.42), il quattro di coppia femminile (10.56), il quattro di coppia maschile (11.03), il doppio maschile (11.19) e il doppio femminile ( 11.40).