L’Itas Trentino passa anche a Busto Arsizio

Il cammino esterno dell’Itas Trentino nella stagione 2018/19 si arricchisce di un ulteriore risultato di rilievo. Questa sera i Campioni del Mondo hanno infatti violato il PalaYamamay di Busto Arsizio, imponendo la prima battuta d’arresto del girone di ritorno alla Revivre Axopower Milano, la squadra più in forma di tutta la SuperLega Credem Banca.

Oltre a confermare la tradizione favorevole dei gialloblù sul campo dei meneghini (mai andati a segno con Trento fra le mura amiche), il 3-1 ottenuto oggi in Lombardia consente alla squadra di Lorenzetti di conservare il secondo posto in classifica; a tre giornate dalla fine della regular season la difesa dall’assalto della Cucine Lube presenta ancora diverse insidie, ma l’Itas Trentino vista questa sera può guardare al suo futuro con rinnovato ottimismo.

Quello che deriva da una prestazione in costante crescita, in cui i gialloblù hanno trovato difficoltà ad entrare in partita perdendo infatti il primo set ma poi dalla metà del secondo parziale sono diventati sempre più padroni del campo e, di conseguenza, del punteggio. Con un muro gradualmente più efficace (9 vincenti in tutta la partita, sette solo dal terzo set in poi) ed un servizio costante pungente, la squadra di Lorenzetti si è costruita importanti vantaggi che poi ha saputo conservare grazie alla grande continuità in attacco di Russell (19 punti), Vettori (15 col 56%) e Kovacevic (mvp con 15 punti, di cui tre a muro e quattro col servizio). In questo modo la scelta di risparmiare Lisinac è passata quasi inosservata, perché Codarin e Candellaro al centro hanno lavorato con profitto per tutta la gara.
La cronaca del match. L’Itas Trentino si presenta di fronte al sold out del PalaYamamay (oltre 4.300 spettatori) in formazione quasi tipo: Giannelli in regia, Vettori opposto, Russell e Kovacevic in banda, Codarin (e non Lisinac) e Candellaro al centro, Grebennikov libero. La Revivre Axopower è priva dell’infortunato Piano ma anche di Sbertoli (problemi ad un ginocchio) e risponde con Izzo al palleggio, Abdel-Aziz opposto, Clevenot e Maar schiacciatori, Bossi e l’ex Kozamernik centrali, Pesaresi libero. L’inizio di partita è avvincente e combattuto punto a punto, con le due formazioni che sovente si alternano al comando del punteggio (3-5, 7-6) prima che un muro di Bossi su Russell non offra il primo vero spunto (10-12), che Trento riprende subito con il muro di Kovacevic (13-13) e poi passa a condurre con un block di Russell su Abdel-Aziz (17-16, time out Giani).

Milano reagisce con i servizi affilati di Kozmernik e gli slash di Bossi e Maar (17-19, time out Lorenzetti) e poi con Abdel-Aziz si spinge sino al +4 (19-23); il tecnico trentino interrompe di nuovo il gioco, senza però trovare segnali di ripresa dai suoi, che cedono il primo set già sul 19-25.
L’Itas Trentino prova a scuotersi in apertura di seconda frazione, affidandosi a Russell per scrollarsi di dosso Milano (5-3 e poi 8-5); anche in questo caso l’interruzione richiesta da Giani è utilissima ai padroni di casa, che alla ripresa del gioco pareggiano i conti già sull’8-8 e poi mettono la freccia (8-9) con un ace di Clevenot. Trento pareggia i conti a quota dodici con una difesa punto(!) di Grebennikov e poi passa di nuovo a condurre con l’ace di Vettori (14-12). Kovacevic difende il vantaggio, che poi aumenta con un altro servizio vincente (18-13); i gialloblù sono efficacissimi in fase di break point e prendono sempre più velocità (23-17) pareggiando il computo dei set già sul 25-19 grazie ad un errore in attacco di Adbdel-Aziz.
Nel terzo periodo la battaglia torna ad animarsi sin dalle prime battute: Milano parte meglio (0-3, time out Lorenzetti), ma poi l’Itas Trentino diventa spietata a muro (con Kovacevic e Codarin in particolare) e trova un vantaggio sempre più importante (11-8 e 14-9). Milano allora si innervosisce, si rivela molto fallosa, nonostante i cambi proposti dal suo allenatore (19-14), e perde sempre più contatto; Trento lavora bene in fase di cambiopalla ed affonda il colpo col servizio di Uros che consente ai gialloblù di volare in fretta sul 2-1 (25-17, a segno anche un sempre più convincente Vettori).

Milano riparte a tutta nel quarto set (0-3), ma Giannelli e Candellaro non ci stanno e riportano subito in carreggiata gli iridati (7-7), permettendo così alla contesa di vivere sul filo equilibrio (10-10, 13-13). Russell consegna il +2 agli ospiti (18-16), la Revivre pareggia i conti a quota diciotto ma il finale di partita è tutto nel segno di Kovacevic, che offre assieme a Russell un altro spunto (21-18) e poi protegge il vantaggio sino al 25-23 realizzato da Vettori. 
“E’ stata la classica partita di fine regular season, in cui entrambe le squadre buttano un occhio ai Play Off e devono fare i conti con problemi fisici di natura varia – ha dichiarato l’allenatore dell’Itas Trentino Angelo Lorenzetti al termine del match – . Inizialmente abbiamo subito la battuta di Milano, gestendo male la ricezione; successivamente siamo riusciti a lavorare meglio come ci eravamo ripromessi e abbiamo recuperato quel punto che forse avevamo lasciato per strada nella trasferta di Verona. Sono contento e soddisfatto della prestazione dei ragazzi e della voglia che abbiamo avuto di combattere, ma ad onor del vero nutrivo altrettanti sentimenti anche dopo il ko in casa della Calzedonia”.
Per i Campioni del Mondo solo poche ore prima di scendere di nuovo in campo per una partita ufficiale, programmata già per martedì 5 marzo alla BLM Group Arena contro l’Olympiacos Piraeus nel ritorno di semifinale di 2019 CEV Cup (ore 20.30 – gara non compresa in abbonamento). In SuperLega, invece, l’impegno più vicino è quello di domenica 10 marzo sempre in casa contro la Consar Ravenna.

Di seguito il tabellino della partita valida per la ventitreesima giornata di regular season di SuperLega Credem Banca 2018/19 giocata questa sera al PalaYamamay di Busto Arsizio.

Revivre Axopower Milano-Itas Trentino 1-3
(25-19, 19-25, 17-25, 23-25)
REVIVRE AXOPOWER: Clevenot 11, Kozamernik 5, Abdel-Aziz 18, Maar 16, Bossi 8, Izzo 2, Pesaresi (L); Basic 3, Sbertoli. N.e. Orlando, Hoffer, Hirsch, Gironi. All. Andrea Giani.
ITAS TRENTINO:
  Kovacevic 15, Codarin 7, Vettori 15, Russell 19, Candellaro 7, Giannelli, Grebennikov (L); Nelli. N.e. Van Garderen, Cavuto, Daldello, De Angelis, Lisinac. All. Angelo Lorenzetti.
ARBITRI: Cesare di Roma e Piana di Carpi (Modena).
DURATA SET: 27’, 27’, 27’, 29’; tot. 1h e 50’.
NOTE: 4.356 spettatori. Revivre Axopower: 9 muri, 3 ace, 15 errori in battuta, 9 errori azione, 47% in attacco, 39% (17%) in ricezione. Itas Trentino: 9 muri, 8 ace, 17 errori in battuta, 4 errori azione, 48% in attacco, 41% (24%) in ricezione. Mvp Kovacevic.