SIVIGLIA – BETIS, SARA’ SFIDA EUROPEA

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Era nell’aria, ma nessuno prima del finale delle rispettive partite aveva nemmeno lontanamente osato pronunciare la parola “derby“. Ed invece, grazie alla vittoria esterna del Betis per 0-2 sul più quotato Rubin Kazan e la medesima del Siviglia FC per 1-0 contro il Maribor, lo si può finalmente dire: agli Ottavi di Finale di Europa League sarà “Derbi de Sevilla“. La Capitale Andalusa non è certo nuova allo scontro tra le due principali squadre cittadine,  il Real Betis Balompié e il Sevilla Fútbol Club, ma questa volta sarà speciale, unico. Infatti nonostante i due club rivali si siano affrontati per ben 114 volte nella loro storia (84 volte nella Liga, 14 in Seconda Divisione e 16 in Coppa del Re), quella che andrà in scena il 13 e 20 marzo prima al Sanchez Pitzjuan e poi al Benito Villamarin, sarà la prima, storica edizione europea.

I numeri parlano di uno sostanziale equilibrio in tutte le sfide precedenti, anche se la cosiddetta squadra “roja y blanca” (bianco rossa), il Siviglia, risulta essere in leggero vantaggio riguardo agli scontri diretti, soprattutto nei confronti in campionato: 38 vittorie contro le 28 del Betis. Analizzando invece la sfida guardando all’annata attuale, una cosa è certa: i biancoverdi di Calderon non sono assolutamente favoriti. Il Betis infatti, oltre ad aver perso malamente il derby d’andata in casa del Siviglia, occupa stabilmente i bassi fondi della Liga e sembra destinato ad una inesorabile retrocessione. Al contrario, gli uomini di Unai Emery lottano per la sesta/settima posizione con Real Sociedad, Villareal e Valencia.

Ad ogni modo, a prescindere dalla qualità attuale delle due rose, coloro che sicuramente non deluderanno saranno i tifosi. Il derby di Siviglia infatti, oltre ad essere uno tra i più belli ed affascinanti d’Europa, è molto sentito da entrambe le tifoserie che rappresentano due realtà totalmente differenti e opposte della città. I cosi detti “hinchas” del Betis raffigurano la parte più “povera”, quella con i maggiori problemi dal punto di vista sociale e dell’ordine pubblico, mentre “los Biris“, i sostenitori del Siviglia, sono la faccia un po’ più benestante, quella del quartiere “Nervion“. I presupposti per assistere ad un grande spettacolo ci son tutti. Non resta dunque che attendere le due settimane che mancano al match per vedere come andrà a finire.

Filippo Migheli

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