Una squadra trentina in Francia, tra gli Spartani!

Sempre più bravi e preparati dal punto di vista fisico e psicologico, tanto più in aumento che in Italia – in Veneto e in Puglia – si stanno studiando programmi di allenamento specifici fatti apposta per loro: sono gli Spartani che si allenano per gareggiare nelle “Spartan Race”, o nelle “Obstacle Race”; con performance da brivido – che arrivano a toccare quelle dei militari della Folgore e di atleti famosi, una tra tutte Serena Williams – corrono e affrontano gare difficilissime che richiedono notevoli prestazioni.

A Los Angeles

Tra di loro da qualche tempo si sta affermando un gruppo – ormai noto agli annali – che arriva dal Trentino: si tratta della squadra diventata famosa con il nome “Felicetti’s from Italy” composta da Paolo Zanolli, Emanuela Scolari, Matteo Sperandio e Luca Dallagiacoma.

Ritornati dall’ultima gara tenutasi in Francia domenica scorsa, tra una corsa e l’altra, hanno accettato di fare due chiacchiere con noi di “Secolo Trentino”.

In Francia

A raccontare l’avventura tra le piste da sci francesi è Emanuela: “Siamo una squadra composta da 4 o a volte 5 giovani che abbiamo iniziato da 3 anni questa esperienza delle Spartan Race. Siamo stati a Los Angeles, a Bilbao, adesso in Francia. Le prossime date in calendario sono Orte, Firenze, Misano e Alleghe.” Se vi piace l’avventura ma volete stupire e diventare atleti completi, unici per genere, la Spartan Race potrebbe interessarvi: niente briglie e niente divise, ma tantissima adrenalina!

Cosa sono le Spartan Race? “Sono corse, prevalentemente in salita, piene di ostacoli: acqua, corde, muri da saltare, ostacoli vari, arrampicate, bisogna essere fisicamente esplosivi c’è da correre parecchio!”

Come ti alleni Emanuela? “Io corro prevalentemente in salita e faccio palestra con esercizi di cross-fit, ma nel fine settimana andiamo a volte tutta la squadra a correre in salita sulle montagne vicino Trento”.

E’ pesante economicamente la Spartan? “I costi vanno dai 90 euro ai 160 euro, per il singolo in squadra, mai sotto i 50 euro.”

“Abbiamo cominciato 3 anni fa, ma abbiamo anche creato la nostra pagina su facebook, ci sentiamo con il gruppo di WhatsApp, è una gara difficile, non è semplice come la Fisherman o altre gare del genere”.

Vedo che chi vi partecipa ha corpi possenti e muscolosi, consiglieresti agli altri di partecipare? “A me piace un sacco, la faccio da tre anni, sì – sì la consiglierei” e così in sostanza ci fidiamo della ragazza della “Felicetti’s from Italy e vi consigliamo di provare ad allenarvi per le prossime date, che è già tempo. Emanuela ci ha stupiti, perché il visino esile nasconde uno spirito avventurosissimo. Sarà bene tenerli d’occhio perché c’è da pensare che anche nelle prossime gare faranno parlare di loro!

Di Martina Cecco