Trentino Diatec di nuovo in Italia, Bratoev: “Trento è una società come poche al mondo”

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Tre tie break nel giro di otto giorni per un totale di quindici set giocati fra martedì 8 e mercoledì 16 dicembre. Con alle spalle questo massacrante ruolino di marcia, la Diatec Trentino è rientrata nel tardo pomeriggio di oggi a Trento, reduce dall’ultima trasferta internazionale del 2015 che l’ha vista soccombere solo al tie break con i Campioni di Francia nel quarto turno della Pool C di 2016 CEV DenizBank Volleyball Champions League. Per tornare in città i gialloblù hanno dovuto utilizzare ben tre mezzi di trasporto differenti: il treno fra Tours e Parigi, l’aereo fra la capitale francese e Malpensa ed infine il pullman dalla Lombardia a Trento per un totale di nove ore effettive di viaggio. La ripresa degli allenamenti in vista della gara di domenica sera al PalaTrento contro Monza (ore 18, prima giornata del girone di ritorno di SuperLega) è prevista per venerdì mattina.

Oltre a permettere alla squadra di muovere costantemente la classifica, i tre match giocati in poco più di una settimana contro Verona, Lube e Tours hanno consentito ai tifosi trentini di apprezzare meglio le qualità di Georgi Bratoev. Il palleggiatore bulgaro ha dimostrato di non essere stato scelto a caso da Trentino Volley per ricoprire il ruolo di vice Giannelli, rivelando oltretutto un ottimo e forse anche inaspettato servizio in salto float. Nel momento più difficile delle tre gare, Stoytchev si è affidato alla sua battuta (contro Calzedonia e Civitanova) e poi anche alla sua regia (a Tours) per invertire la tendenza negativa, trovando immediate risposte dal connazionale fratello gemello di Valentin (a Trento nella stagione del triplete 2010/11). “Non è facile entrare in situazioni critiche e riuscire a fornire sempre un apporto significativo alla squadra ma mi fa piacere esserci riuscito e soprattutto essere considerato importante dall’allenatore in queste circostanze – ha raccontato Bratoev – . Preferisco trovare spazio in occasioni del genere piuttosto che entrare quando il punteggio è molto rassicurante oppure completamente compromesso; è un grande stimolo per dimostrare le mie qualità”.

Il punto raccolto in Francia è davvero prezioso, perché ci permette di restare ancora al comando della Pool C di Champions – ha continuato Georgi – ; dispiace per la sconfitta ed è un peccato non aver coronato con un altro successo la nostra rimonta ma il Tours in casa ha dimostrato di essere tutta un’altra squadra rispetto a quella vista il 2 dicembre al PalaTrento e allora anche averla costretta al tie break può essere considerato un buon risultato. Sono a Trento da poco meno di due mesi e sono felice dell’esperienza che sto vivendo; ho giocato in tanti posti, Russia compresa, ma per me questa è la prima vera esperienza in un campionato europeo di alto livello. Trentino Volley è una Società organizzata come poche altre al mondo, noi giocatori possiamo pensare solo a giocare perché di tutto il resto si occupa lo staff e la struttura dirigenziale: un atleta non può chiedere di meglio. E’ bello anche vedere il palazzetto spesso pieno di tifosi; contro Monza domenica sera proveremo a regalare loro un’altra vittoria. La Gi Group è una bella squadra, nel match d’andata ci ha messo spesso in difficoltà, ma noi in casa abbiamo davvero una marcia in più e lo dimostreremo nuovamente”.

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