Creep, il progetto contro il bullismo partito in Trentino

0
247

Il bullismo è una delle piaghe che sta affliggendo la società moderna, sempre più spesso si sente parlare di giovani, che attraverso internet e i social network, rimangono vittime dei bulli arrivando in alcuni casi anche (nei casi peggiori) a suicidarsi.

I bulli sono persone che, individuata una persona che ritengono incapace di difendersi, perpetrano abusi sia fisici che psicologici, vessando e opprimendo le vittime in maniera continuativa.

Per prevenire queste situazioni estreme e il bullismo in generale è nato Creep, l’assistente virtuale contro il cyberbullismo. Il progetto, nato all’inizio dell’anno, si propone di monitorare i social network individuando immediatamente possibili casi di bullismo.

Creep attraverso tecnologie all’avanguardia e sopratutto l’utilizzo di particolari Chatbot punta a controllare h24 non solo i social network più famosi, ma sopratutto quelli meno utlizzati, offrendo una protezione a 360° per i giovani internauti.

I Chatbot utilizzati, sono stati programmati per offrire un primo servizio di conforto una volta individuate le potenziali vittime. Successivamente attraverso domande mirate il bot cerca di identificare il bullo, invitandolo a smettere.

Questo progetto è stato intrapreso inizialmente in Trentino, finanziato da EIT Digital un’associazione che punta a favorire l’innovazione tecnologia digitale per migliorare la qualità della vita in Europa.

Lo scopo dell’associazione è quello di portare Creep ad essere utilizzato in tutta Europa, cercando così di contrastare in maniera più che efficacie il bullismo. Perchè questa forma di comportamento ha già mietuto fin troppe vittime.