Il lato nascosto dei vip e l’autopromozione di sé

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Sono in molti a pensare che la figura del social media manager, ossia colui che si occupa della gestione della visibilità di aziende o singoli personaggi integrata su tutte le piattaforme del Web 2.0 (vale a dire i social media), al fine di creare una conversazione con gli utenti/consumatori procacciando quanti più “like” possibili, sia destinato a scomparire. La motivazione di questo pensiero è intuibile: quasi tutti possiedono le competenze necessarie per accedere e lavorare sui social.

Niente è più lontano dalla verità: se è pur vero che la grande maggioranza è in grado di creare un profilo Facebook o un canale Youtube e lavorare con essi non è altrettanto vero che tutti possiedono le competenze tecniche richieste, quali grandi doti di scrittura o capacità di curare il brand e la giusta sensibilità che permette di cogliere gli interessi della piattaforma in questione pubblicando la giusta foto o la frase ad effetto ad una determinata ora con il sorprendente risultato di milioni di visualizzazione/likes.

Dunque un lavoro che non può svolgere chiunque (tant’è che molti vip o aziende nostrane vanno a cercare tali figure all’estero) e che se ben sviluppato dà frutti sorprendenti: basti pensare al fenomeno virale che segue le pubblicazioni delle foto con descrizione di Gianni Morandi consistente in milioni di commenti (più o meno ironici) da parte degli utenti Facebook, sicuramente si tratta di azioni non intraprese dal cantante stesso ma dal suo social media manager; oppure prendiamo in considerazione i 17 milioni di visualizzazioni al canale Youtube di Aldo,Giovanni e Giacomo, gestito sempre dalla stessa figura.

Fatta chiarezza su questo fenomeno crediamo ancora che i molti post pubblicati da personaggi controversi quali Renzi,Salvini e Grillo siano proprio tutta farina del loro sacco?

Isabella Mora

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