UNITN. LA FISICA DELL’EUREGIO

0
44

La ricerca nel campo della fisica unisce gli atenei sull’asse del Brennero: nei giorni scorsi un nuovo incontro, che si è svolto presso il Centro BEC, il Dipartimento di Fisica dell’Università di Trento e la sede dell’ECT*, ha visto riuniti i ricercatori che da anni collaborano insieme allo studio dei gas quantistici ultrafreddi. Un settore scientifico strategico che dal 1997 ha permesso ai gruppi di ricerca delle università di Innsbruck e di Trento di conoscersi e lavorare insieme, unendo gli sforzi per affrontare la competizione scientifica internazionale.
Tra i risultati più recenti e importanti di questa collaborazione, l’articolo congiunto pubblicato su Nature nel 2013 (fra gli autori il professor Rudolf Grimm di Innsbruck e i professori Lev Pitaevskii e Sandro Stringari di Trento) sulla propagazione del “second sound”. Il primo firmatario di quest’articolo scientifico, Leonid Sidorenkov, attualmente ricercatore al College de France, ha ricevuto pochi giorni fa il premio per il miglior paper scientifico del 2013 dall’accademia austriaca delle scienze.
L’incontro che si è tenuto a Povo nei giorni scorsi apre a nuove collaborazioni tra i due atenei in questo campo della fisica, in linea con quanto previsto a livello istituzionale dai recenti accordi per la collaborazione didattica e di ricerca nell’ambito dell’Euregio Tirolo Alto-Adige Trentino.

(foto di Giuseppe Froner – Università di Trento)

Comments

comments