Prosegue la 46ª edizione della Pasqua Musicale Arcense, la tradizionale manifestazione di musica perlopiù classica, sia sacra sia profana, che a prestigiose ensemble e a importanti nomi del panorama musicale europeo accosta giovani musicisti locali. Tre gli appuntamenti nel fine settimana. L’ingresso a tutti gli spettacoli è gratuito.

Venerdì 23 marzo nel salone delle feste del Casinò municipale (inizio alla 18) la proposta è il concerto dell’orchestra Microkosmos e del sestetto da camera del Conservatorio F.A. Bonporti di Trento e Riva del Garda.

Sabato 24 marzo nella chiesa Collegiata (inizio alle 16) la Camerata Musicale Città di Arco è in concerto assieme al coro Diapasong di Bolzano.

Domenica 25 marzo, infine, a palazzo Marcabruni-Giuliani (in piazza Tre Novembre, inizio alle 20.45) la proposta è il Cantico dei Vangeli, spettacolo di musiche con letture dall’omonima opera di Alda Merini, con Patrizia Perini e Tommaso Lonardi.

La Pasqua Musicale Arcense è organizzata dal Comune di Arco e sostenuto dalla Regione autonoma Trentino-Alto Adige, in collaborazione con il conservatorio Bomporti, la Scuola Musicale Alto Garda, Federcircoli e l’ensemble Arco Antiqua. Si ringraziano la Parrocchia di Santa Maria Assunta di Arco, la Comunità Evangelica di Merano, la Parrocchia di Bolognano, Vignole, Masi e Massone-San Martino, la Parrocchia di Romarzollo, il santuario della Madonna delle Grazie, la Comunità dei frati francescani di Arco e Amsa (Azienda municipale sviluppo Arco).

Nota storica

La Pasqua Musicale Arcense si deve all’iniziativa di monsignor Flaim e del pastore Franz Otto Zanfrini, che assieme a Fausto Gobbi e Pietro Forcinella, 46 anni fa pensarono ad un calendario di concerti per il periodo pasquale. Anima artistica della manifestazione è Peter Braschkat, musicista tedesco molto legato alla città di Arco, che fondò l’orchestra della Pasqua Musicale Arcense, composta di musicisti di livello internazionale. La manifestazione ha avuto il merito di aver consolidato il rapporto con la comunità evangelica, che ha la sede proprio nella magnifica chiesa della SS. Trinità di Arco. Nel corso degli anni, poi, ai musicisti chiamati da Peter Braschkat si sono aggiunte altre risorse locali, tra cui la Camerata musicale Città di Arco, l’ensemble Niccolò d’Arco e la Scuola Musicale Alto Garda.