Autonomia Dinamica di Riva del Garda è una delle componenti politiche del movimento associativo nato dalla scissione di PATT (Guidato da Panizza) e Autonomisti (Guidati da Ottobre). In vista della stagione finale di mandato che culmina con le elezioni del 2018 si è formato questo movimento, che a Riva del Garda ma anche ad Arco ha avuto un successo plebiscitario, che si occupa – ad oggi – del territorio sia a Nord che a Sud di Trento.

Nella rappresentanza locale di Riva del Garda ci sono diversi esponenti, tra cui Claudio Chiarani e Sara Bombardelli, già noti sul territorio, che si stanno occupando della mobilità locale in Lungolago del Garda prossima alla stagione turistica testé iniziata.

“Sta per partire “Rivetta” il servizio bus navetta gratuito a Riva del Garda attivo tutti i giorni dal 23 giugno all’11 settembre, che dal parcheggio in zona Baltera – Quartiere Fieristico porterà gli ospiti al centro città e le sue spiagge.” Hanno scritto al giornale. “Una buona idea dell’amministrazione, certo, ma una cosa non ci è chiara e andiamo subito a spiegarla.”

“Analizziamo, vista l’ubicazione dello stallo parcheggi in zona Baltera – Fiera, il tragitto che sarà percorso dalla navetta: Baltera Fiera – viale Rovereto (caserma dei Vigili del Fuoco) – viale Rovereto (intersezione con via Pascoli) – via Carducci (Hotel Liberty) – Baltera Fiera. La prima intenzione per i turisti in arrivo è quella, quindi, di portarli in “spiaggia” dopo che gli stessi hanno parcheggiato al costo di tre euro/giorno in località Baltera, considerando che comunque in zona “spiaggia” parcheggi ce ne sono. Esistono il Parco Commerciale Blu Garden, gli stalli davanti alla caserma dei Vigili del fuoco, quelli adiacenti il campo sportivo Benacense (sui due lati e anche fronte lago, anche se piccolo), altri a Porto San Nicolò, un’altra zona ben nota sopra il Porto appena usciti dalla galleria sulla destra, zona depuratore.”

Si tratterebbe di un doppione che aumenta i costi per i turisti: “Tornando a riprendere la macchina, poi, il turista si fa un giro panoramico con due fermate in viale Rovereto. Ovviamente, come tutte le idee ed essendo al primo anno di attuazione, non si può dire oggi che sia a priori una buona o cattiva soluzione. Tuttavia la zona “trovata” grazie ad un accordo con l’Ente fieristico rivano, unico luogo (sembra) al momento utilizzabile come parcheggio, dal nostro punto di vista doveva avere un’altra vocazione primaria, ossia portare gli ospiti verso il centro città.”

Poca attenzione al concetto ambientale: ”Una navetta (magari elettrica), con posti in piedi tipo transfert degli aeroporti che porta fino all’imbarco dei battelli, passando per il tunnel della nuova circonvallazione, e che poi ritorna con un tempo di attesa di massimo 5 minuti. Poi dal parcheggio vado dove voglio, credo. Perché se arrivo nel Garda trentino dall’autostrada e scendo da Nago di parcheggi prima di arrivare in zona Baltera Fiera ne trovo altri. Se l’intento è quello di togliere il traffico dal centro non crediamo sia la soluzione migliore utilizzare viale Rovereto. A tutto, però, c’è sempre una soluzione. È pur sempre una “start up”, una prima volta insomma, per cui si potrebbe pensare di togliere una fermata, magari all’Hotel Liberty, per inserire come prima sosta una in centro, ad esempio la classica di fronte al Liceo Maffei. Perché facendo anche due conti che non guastano mai, il parcheggio in zona Baltera Fiera costa tre euro al giorno, l’ospite scende a Riva per fare due passi o acquisti in centro, in 15 minuti trova un bus che lo riporta alla macchina in un tempo di ritorno che nessuno userà mai.”

Si chiede quindi l’associazione politica se non sia meglio portare i turisti in centro e non farli andare a spasso come se dovessero fare “il giro dell’oca”: “Se voglio andare in centro città, ma se poi lo desidero risalgo sul Rivetta e mi porto in zona spiaggia.”