Daniela Santanchè è intervenuta ai microfoni di Rai Radio 2 nel corso del programma “I Lunatici”, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, in diretta dall’1.30 alle 6.00 del mattino.

La senatrice di Fratelli D’Italia ha parlato del suo rapporto con la notte: “Ho un rapporto ottimo con la notte, è l’unico momento della giornata in cui non mi squilla il telefono e quindi ho tempo di studiare, leggere, rilassarmi. Sono anche un imprenditore nel settore, ho il Twiga, ma per me la notte in quel senso è lavoro. La notte divertente è quando stai in un letto, magari con chi ami, con yogurt, televisione, musica. Amo coccole e relax”.

Sul momento politico:“E’ una fase interessante, di grande cambiamento. La fotografia della politica di oggi non sarà certo quella di domani. Il Governo ha luci e ombre. Facciamo opposizione patriottica, diciamo bravo a Salvini sull’immigrazione e cattivo a Di Maio sul decreto dignità. Non è lo Stato che dà lavoro ai cittadini, ma sono gli imprenditori. Ci sono difficoltà per un partito di destra a fare opposizione ad un Governo in cui ha un ruolo molto importante Salvini. C’è però tutta la parte dei Cinque Stelle che non ci appartiene. Non abbiamo mai pensato, ad esempio, di dare soldi a chi sta a casa sul divano. Quello tra Lega e M5S è un matrimonio d’interessi. Quando c’è un matrimonio d’interessi la sera nel letto i due poi non si amano. Magari nemmeno si consumano i matrimoni d’interessi”.

Su quanto accaduto in estate a proposito della ‘capanna abusiva’:“E’ un esempio di invidia sociale. Quella non era la pagoda della Santanchè, ma di uno stabilimento balneare che dà lavoro a 104 persone. Non è stato fatto nessun abuso, né edilizio né paesaggistico, c’è stata sequestrata per 36 ore perché il giorno prima c’era stata una mareggiata e con una tempesta poteva capitare che una parte della struttura potesse andare in mare e creare problemi per la sicurezza dei natanti. Come la definireste questa roba qui? Potremmo fare un bel gesto. Dove sarebbe la notizia se non ci fosse stato il mio nome di mezzo?”