Trento, 10 maggio 2018. Con l’inaugurazione della Cittadella degli Alpini e l’Alzabandiera al parco Santa Chiara (un’ora dopo l’inaugurazione della Cittadella della Protezione Civile in piazza Dante) è cominciata la 91^ Adunata Nazionale degli Alpini.

Luogo di incontro e punto di riferimento tra gli Alpini di “ieri” e quelli di oggi, nella Cittadella sarà possibile salire sui blindati “Lince” e sui cingolati da neve “BV206”, provare i materiali dell’Aviazione dell’Esercito, assistere alla simulazione della bonifica di un campo minato, vedere i mortai “Thompson” dell’Artiglieria da montagna e provare l’ebbrezza di essere ostaggi liberati dai Rangers del 4° Alpini paracadutisti.

Imperdibile anche l’area dedicata alla montagna, ambiente naturale in cui operano gli Alpini e che da sempre li caratterizza, con tante attrazioni per grandi e piccini e con gli specialisti del servizio Meteomont che illustreranno i moderni sistemi di previsione meteonivologica e di valutazione dei rischi da valanga.

Tutto questo in un percorso tematico in cui saranno gli stessi Alpini ad illustrare le diverse attività operative svolte in Patria ed all’estero e si potranno avere tutte le informazioni per a far parte dell’Esercito.

Un programma densissimo di avvenimenti più o meno solenni e momenti di festa scandirà i prossimi giorni fino a domenica, quando la grande sfilata per le vie di Trento concluderà la manifestazione.

Questo pomeriggio inoltre sul Dos Trent è stato inaugurato il cantiere che porterà alla realizzazione delle opere di riqualificazione ampliamento del Museo Storico Nazionale degli Alpini di Trento, lavori previsti dal Protocollo d’Intesa sottoscritto lo scorso anno dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano e dal Presidente dell’Associazione Nazionale Alpini, Ingegnere Sebastiano Favero.

Tutte le attività e i lavori per la realizzazione delle opere sono state e saranno seguiti da un tavolo tecnico coordinato dalla Direzione dei Lavori e del Demanio. Un progetto ambizioso – frutto di una grande e significativa sinergia tra la Difesa, l’Associazione Nazionale Alpini, il Comune e la Provincia di Trento che vedrà, oltre alla riqualificazione del manufatto centrale storico del Museo, l’ampliamento della superficie espositiva con un significativo aumento della capacità di posizionamento dei numerosi reperti e cimeli custoditi, unici nel loro genere.

L’inaugurazione odierna ha visto anche la posa “simbolica” della prima pietra della nuova struttura alla presenza del Presidente della Provincia di Trento, Dott. Ugo Rossi, del Sindaco di Trento, Dott. Alessandro Andreatta, del Presidente Nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini, Ing. Sabastaino Favero, del Comandante delle Truppe Alpine, Generale Claudio Berto e del Direttore della Direzione dei Lavori e del Demanio, Generale Massimo Scala.

Il Museo degli Alpini, inaugurato il 15 marzo 1958 in occasione della 31^ Adunata Nazionale degli Alpini svoltasi proprio a Trento mantiene vive e tramanda le tradizioni e le gesta degli degli Alpini, rappresentando un riferimento di alta valenza storico – culturale che, una volta terminate le attività di riqualificazione, andrà ad arricchire la rete storico – artistica trentina della quale entrerà a far parte.