“Liberi da morire”, l’evento che unisce Teatro e Danza indagando gli orrori della guerra

La rassegna Sentinelle di Pietra fa tappa sabato 21 luglio a Forte Belvedere (Lavarone) con un doppio appuntamento: Alle ore 16 è in programma l’escursione animata Liberi da morire curata dal Collettivo Clochard che propone un racconto itinerante sulle vie delle storie dei soldati al fronte, mentre alle 18 ci sarà spazio per canti d’epoca con il Coro Città di Ala.

Quello di Forte Belvedere è il secondo appuntamento di un weekend particolarmente ricco basato su momenti di riflessione e di racconto degli aspetti più umani ed emozionali del conflitto mondiale. Al centro della proposta vi sono i soldati e le loro vite al termine del conflitto dopo mesi di sofferenze indicibili, di morti e separazioni, orrori e devastazioni. Teatro e danza sono così uniti a musica e parole.

I partecipanti saranno accompagnati in questo percorso, sia materiale sia emozionale, lungo le vie che collegavano i forti alle trincee e al fronte, attraverso tragitti suggestivi comunque adatti alle famiglie. Il ritrovo per i partecipanti è fissato a Passo Cost, all’inizio del sentiero dei Camini sul territorio del comune di Lavarone.

Liberi da morire è curata dal Collettivo Clochard, associazione di Rovereto composta da attori, musicisti e danzatori abili e disabili, che opera sul territorio nazionale producendo spettacoli dedicati sia a bambini sia ad un pubblico adulto. Inoltre organizza e conduce laboratori di teatrodanza nell’ambito della disabilità e del disagio mentale.

A seguire l’escursione animata, dalle ore 18 in poi sarà protagonista il Coro Città di Ala, formazione corale della Vallagarina, che ha al suo attivo molti concerti in Italia e all’estero, anche nell’ambito di manifestazioni internazionali, e proporrà una selezione di canti d’epoca dal suo ampio repertorio.  Info e prenotazioni presso APT Alpe Cimbra 0464-724100, info@alpecimbra.it – www.alpecimbra.it).

Forte Belvedere sarà lo scenario che farà da sfondo a questa tappa di Sentinelle di Pietra: costruito a partire dal 1908 a difesa dell’alta Valdastico, comprendeva un blocco di casematte con alloggi dei soldati, servizi e depositi vari, un blocco batteria e un terzo blocco con postazioni per mitragliatrici, tutti collegati fra loro con una rete di gallerie e corridoi sotterranei. Conservatosi intatto negli anni, nel 1996 è stato acquistato e restaurato dal comune di Lavarone con il supporto della Provincia autonoma di Trento. Oggi è una sede museale, gestita dalla Fondazione Belvedere-Gschwent.

Sentinelle di Pietra, giunta alla quarta edizione, è un’iniziativa promossa dal Servizio attività culturali della Provincia autonoma di Trento e curata dal Centro servizi Santa Chiara e dalla Fondazione museo storico del Trentino e coinvolge 19 fortificazioni distribuite sull’intero territorio provinciale con eventi culturali, momenti di riflessioni, rappresentazioni musicali, teatrali ed artistiche in un cartellone molto ricco che si concluderà domenica 16 settembre a Forte Garda.