M5S: “La stampa che lodava Monti ora presenta Conte come un imbroglione”

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Il professore Giuseppe Conte, durante la presentazione della squadra di Governo da parte del capo politico del M5s, Luigi Di Maio (S), Roma, 1 marzo 2018. Il ministro alla Pubblica Amministrazione che il M5s propone è Giuseppe Conte, professore di diritto privato. ANSA/ALESSANDRO DI MEO

“E’ un italiano senza santi in Paradiso, che ha lavorato tutta la vita, che si è battuto nel corso della sua carriera per l’affermazione del principio meritocratico e che come te e come tante altre persone ha deciso di mettersi in gioco per cambiare questo Paese”, con queste parole il MoVimento 5 Stelle giustifica la scelta di Giuseppe Conte quale Presidente del Consiglio. Un uomo per bene che spaventa i Governanti europei dato che rappresenta dopo tanti anni il popolo italiano. “Tutti i media italiani e stranieri, alcuni burocrati europei, alcuni rappresentati di governi delle potenze straniere e gran parte dell’establishment si sono coalizzati, uniti dalla paura che finalmente nasca in Italia un governo con pieni poteri legittimato dal voto dei cittadini”, si legge sul ilblogdellestelle.it.

Giuseppe Conte faceva parte della squadra di ministri proposta da Luigi Di Maio che ha ricevuto alle elezioni circa 11 milioni di voti. E’ un professore nato a Volturara Appula, in provincia di Foggia. La madre è stata insegnate di scuola elementare e il padre segretario comunale. All’età di circa 3 anni la famiglia si è trasferita a San Giovanni Rotondo, dove Giuseppe Conte ha frequentato le scuole dell’obbligo e ha terminato il liceo. A Roma, dove oggi risiede, ha frequentato la facoltà di Giurisprudenza dell’Università La Sapienza, laureandosi con 110 e lode. Attualmente è professore ordinario di Diritto privato all’Università di Firenze.

“Oggi – viene affermato sul blog delle stelle – mezzo mondo teme Giuseppe Conte perchè se lui diventerà presidente del Consiglio si affermerà un principio che sarebbe normale, ma che in questi tempi straordinari suona come rivoluzionario: i governi devono essere votati dal popolo italiano. E così oggi se aprite i giornali non si parla del contratto di governo o del reale curriculum vitae di Giuseppe Conte, ma di una baggianata creata mediaticamente. Nel suo curriculum Giuseppe Conte ha scritto con chiarezza che alla New York University ha perfezionato e aggiornato i suoi studi. Non ha mai citato corsi o master frequentati in quell’Università. Come spiega il prof. Mads Andenas, ha fatto quello che fanno gli studiosi che vogliono arricchire le loro ricerche: ha passato le estati a studiare e a incontrare altri colleghi esperti del settore che stava approfondendo, presso l’università in questione. La stampa internazionale e quella italiana invece si stanno scatenando su presunti titoli che Conte non ha mai vantato per farlo apparire come un imbroglione. Ma gli imbroglioni sono loro. Che hanno osannato i vari Monti, Letta e gli altri che gli unici patti che hanno onorato erano quelli del Nazareno i cui contenuti sono stati sempre tenuti segreti all’opinione pubblica”.