Napoli (FI): “Su TAV quello del M5S è un attacco al Nord”

Osvaldo Napoli, deputato e capogruppo di FI al Comune di Torino, è stato intervistato dai microfoni di Radio Cusano Campus all’interno della trasmissione radiofonica “Ho scelto Cusano – Dentro la Notizia” condotta da Daniel Moretti.

Durante l’intervista Osvaldo Napoli ha parlato della recente approvazione della mozione no Tav da parte del Consiglio comunale di Torino, dichiarando: “Quello del M5S è un attacco al nord. Di Maio, la Appendino e tutta questa gente ci devono spiegare come si possa fare un condono tombale ad Ischia e allo stesso tempo si possa dire no all’investimento per la Tav che è determinante per l’economia del Paese. Hanno detto no al tav, mettono in discussione il Terzo valico, la Pedemontana, la Asti-Cuneo, ditemi se non è un attacco al nord questo! La Lega deve prendere una posizione netta, avere il coraggio di arrivare ad una situazione di chiarezza di cosa vuol fare degli investimenti al nord. Sono tutte cose che fanno parte del programma elettorale del Centrodestra quindi sono convinto che prima o poi Salvini interverrà in maniera molto chiara”.

Proseguendo, Napoli ha parlato anche del messaggio di Berlusconi a Salvini asserendo: “Se è stato un ultimatum? Io credo che Berlusconi abbia giustamente detto che non è possibile andare avanti in questa maniera –ha dichiarato Napoli-. Berlusconi ha auspicato un chiarimento totale sulla linea della Lega. A un certo punto in politica o ci si mette a un tavolo e si trova un accordo, oppure è chiaro che l’alleanza di centrodestra potrebbe avere dei problemi perché la cosa importante sono i programmi e non le parole”.

Concludendo l’intervista Napoli è tornato sulla “mano tesa” di Salvini nei confronti di FDI a Roma, aggiungendo:“E’ chiaro che a Roma Giorgia Meloni abbia un certo peso elettorale. Però Forza Italia a Roma e nel Lazio ha una forza ancora notevole. Basti pensare ai vari Tajani, Polverini, Calabria. Non si può fare a meno, anche su Roma, delle percentuali che Forza Italia ha. Se si vuole vincere bisogna presentarsi uniti, se invece si vuole perdere andiamo disuniti”.