Nasce l’app per dare il consenso prima di un rapporto sessuale

Sarà forse l’app che eviterà ogni problema su denunce di stupro dubbie e che tutelerà chi davvero è vittima di violenza sessuale. La nuova app per il consenso sessuale arriva da un’azienda olandese, la LegalThings, e permetterà ai suoi utenti di dare il consenso preliminare in vista di un rapporto sessuale con una determinata persona.

Sarà sufficiente selezionare il cuore per esprimere un “sì” o utilizzare la croce per dire di “no”, sulla persona prescelta, e il contratto sarà presto stipulato. Oltre a inviare la richiesta, l’app invia anche le preferenze sessuali dell’utente, includendo l’approvazione per foto e video da realizzare.

Non si sa ancora per quanto tempo il consenso sarà valido, pare che la tempistica vada da alcune ora a diversi anni, ma l’applicazione – garantiscono – nasce per proteggere tutti i tipi di relazioni sessuali, anche relazioni a lungo termine.

Nel caso in cui, infatti, si verificasse una violazione del contratto, “l’app – così come descritto – da la possibilità agli utenti, con un semplice clic su un pulsante, di cessare l’accordo e la conseguente cessazione del contratto”.

Per quanto concerne la privacy, la nuova applicazione – in stile Tinder – darà modo agli utenti di non doversi preoccuparsi delle violazioni della privacy, “poiché tutte le conversazioni sono crittografate all’interno dell’app”.

L’applicazione infatti sfrutterà la sicurezza di blockchain, utilizzata anche per le transazione in rete dei bitcoin e permetterà la massima sicurezza. Lo scopo dichiarato? “ridurre le controversie a seguito della notte di passione, dal “revenge porn” alle accuse di molestie, con un sistema che possa provare la piena consapevolezza dei partner prima e dopo l’amplesso”.