FELICE TOSALLI ANIMALI DI UN ALTRO SOGNO 

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Nata da un’idea di Vittorio Sgarbi a cura di Alfonso Panzetta con Beatrice Avanzi in esposizione al Mart di Rovereto dal 28 marzo all’8 settembre 2024. La mostra ripercorre nella loro completezza i diversi campi di attività di Felice Tosalli, dalla scultura, alla pubblicità, alla produzione ceramica, attraverso circa 130 opere provenienti da prestigiose collezioni pubbliche e private. 

A quasi settant’anni dalla scomparsa, il Mart contribuisce alla riscoperta di un artista raffinato, particolarmente amato dal collezionismo europeo. Felice Tosalli (1883-1958) è stato il più importante esponente della scultura animalista in Italia, interpretata secondo un gusto elegante, fiabesco e spesso carico di tenerezza. 

Nella produzione animalista l’artista si mostra originale e unico, senza paragoni in Europa, al punto che oggi la critica lo considera il più singolare degli animalisti italiani per l’utilizzo del legno delicatamente acquerellato, per la sua conoscenza dell’anatomia comparata e per la sua empatia. Nelle sculture di figura, invece, Tosalli mostra una profonda cultura internazionale, in particolare mitteleuropea, dovuta ai suoi numerosi viaggi. 

Dopo essersi formato all’Accademia di Belle Arti di Torino, dal 1904 al 1907 soggiorna a Parigi dove frequenta assiduamente lo Zoo e il Museo di Storia Naturale del Jardin des Plantes.  

Rientrato a Torino, comincia a esporre i suoi lavori dedicati al regno animale riscuotendo l’interesse del collezionismo italiano e internazionale. L’artista dà prova di grande competenza nel disegno e di una elevata capacità tecnica nella scultura lignea, spesso rifinita ad acquerello per ottenere un maggior realismo. 

Negli anni Venti e Trenta, partecipa a quella che possiamo chiamare “l’età d’oro” dell’animalismo italiano, un’epoca in cui i libri di Rabindranath Tagore, Emilio Salgari, Rudyard Kipling e Romain Rolland, con le loro narrazioni di terre esotiche e lussureggianti, influenzano gli artisti.  

La natura è vista come un luogo incontaminato dove l’umanità ritrova la propria virtù morale. Nelle opere dell’artista torinese, inoltre, si nota una particolare attenzione per i cuccioli delle varie specie, rappresentati con una tenerezza e un’empatia che sembrano preludere all’antropomorfismo dei film che Walt Disney, a partire dagli anni Quaranta, porterà sul grande schermo. 

Quando, invece, tratta soggetti letterari, mitologici, religiosi, come anche nella produzione grafica e pittorica, Tosalli si avvicina al Simbolismo mitteleuropeo e, in particolare, allo stile delle Secessioni. Alla magica sospensione temporale che caratterizza queste opere si aggiunge il sapore di atmosfere derivate dal mondo egizio, greco o di antiche civiltà orientali. 

A partire dal 1928, l’artista si dedica anche alla produzione di ceramiche ricche di riferimenti a eleganti modelli internazionali, collaborando dapprima con la ditta piemontese Lenci e in seguito con Rosenthal & C. e con Ceramiche d’Arte Campionesi. 

Già nota negli ambienti del collezionismo e delle arti applicate, la figura di Tosalli viene finalmente valorizzata anche dagli storici e dai critici grazie alla pubblicazione di alcune considerevoli monografie, alla pubblicazione integrale del suo archivio privato, dichiarato di importante interesse storico e confluito nell’Archivio di Stato di Torino, e all’acquisto di alcune sue ceramiche da parte dei Musei Reali di Torino. 

Nella mostra che gli dedica il Mart, a cura di Alfonso Panzetta con Beatrice Avanzi, l’opera di Tosalli è rappresentata in un allestimento tematico. Se le sculture lignee e i celebri animaletti la fanno da padrone, non mancano le raffinate porcellane, i disegni a matita e gli acquerelli. 

Il progetto espositivo è accompagnato da un catalogo a cura dello stesso Panzetta, edizioni Mart. 

martinacecco
martinacecco
Giornalista pubblicista e facebook blogger. Scrivo per Donnissima il blog in rosa dal 2005. Dirigo Secolo Trentino e Liberalcafé. Laureata in Filosofia Politica presso l'Università degli Studi di Trento. Lavoro dal 2024 come PR e Merchandiser presso Eventi, GDO, Retail e Ristorazione. Collaboro con YouGov per il monitoraggio degli andamenti di mercato come Data Insert. Ho concluso un mastering post laurea, la Scuola di Formazione Politica presso la Fondazione Luigi Einaudi. Sto frequentando il Master in Giornalismo presso la RCS Business Academy, presso il Corriere della Sera.Nel tempo libero scrivo poesie, brevi saggi, innesti filosofici, pratico molto sport. Socio sostenitore di Secolo Trentino e Lodi Liberale, sostengo UNHCR per i rifugiati politici e alcune associazioni che pagano cure mediche per malattie rare e supporti tecnici per i disabili. :-)

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