È partita in questi giorni una campagna di sensibilizzazione contro il campeggio abusivo ad Arco, fenomeno che interessa in particolare i tratti che conducono alle celebri falesie, da sempre richiamo per arrampicatori e appassionati di montagna provenienti da tutta Europa.
L’ufficio stampa del Comune ricorda che l’amministrazione comunale, con il supporto dei custodi forestali, ha scelto di puntare su un approccio educativo. Ai campeggiatori che sostano in aree non consentite vengono infatti consegnati volantini realizzati in carta riciclata.
Nei materiali si ribadisce come il campeggio sia vietato in tutto il territorio comunale al di fuori delle aree autorizzate e si invita a collaborare per proteggere l’ambiente montano, delicato e prezioso. Il volantino non si limita a ricordare i divieti, ma propone anche alcune soluzioni alternative: vengono indicati i campeggi presenti nel territorio comunale, l’area di sosta camper in via Santa Caterina 10 e il servizio Bus&Go, che mette in collegamento Arco con le falesie più frequentate, offrendo così un’alternativa sostenibile e rispettosa delle regole.
La campagna contro il campeggio abusivo, spiegano dal Comune, nasce con l’intento di richiamare al senso civico e alla responsabilità personale di chi frequenta la montagna. L’obiettivo è quello di prevenire i comportamenti scorretti confidando nella collaborazione e nella sensibilità dei turisti. Se il messaggio non dovesse essere recepito, non si escludono tuttavia provvedimenti più incisivi.
Parallelamente è in fase di studio un piano per il potenziamento dei parcheggi dedicati ai camper, così da garantire più spazi sia ai residenti che ai visitatori.

