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Donne che cambiano l’Europa: coraggio, merito e innovazione da Bruxelles al Trentino

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Bruxelles, 7 novembre 2025 – Donne che cambiano i luoghi del potere, della scienza e della comunicazione. Dalla politica alle corsie d’ospedale, fino alle sfide dello spazio, la Gender Equality Week al Parlamento europeo ha visto protagoniste diverse figure italiane accomunate da un messaggio unico: il merito e la competenza non hanno genere.

“Merito e competenze non hanno genere. L’Unione europea sta combattendo la disuguaglianza, ma serve un cambio culturale che parta dalle basi, dalla scuola e dal lavoro” ha dichiarato Antonella Sbernavicepresidente del Parlamento europeo, in un’intervista a margine dell’evento “Facing the Talent Gap: creating the conditions for every talent to shine”, organizzato a Bruxelles.

Sberna ha sottolineato come la parità di genere debba essere una “priorità trasversale in tutte le politiche europee”, ricordando che l’uguaglianza delle opportunità “non è solo una battaglia delle donne, ma una questione di giustizia sociale e di competitività per l’intera Unione”.

Allo stesso evento ha partecipato Solange Fuggerdirettrice del Pronto soccorso dell’Ospedale Aurelia di Roma e nota divulgatrice scientifica sui social, che ha portato la testimonianza di una professionista abituata a guidare in prima linea.

“A tutte le donne non manchi mai coraggio, determinazione e precisione – ha detto Fugger –. È con queste qualità che si affrontano le emergenze, nella vita come nella carriera”.

Durante la settimana dedicata all’uguaglianza di genere, spazio anche alle nuove frontiere dell’inclusione, con la presentazione della prima ragazza italiana in carrozzina che parteciperà a un programma spaziale europeo: un simbolo del superamento dei limiti fisici e culturali, e del potere trasformativo dell’educazione scientifica accessibile a tutti.

Un messaggio che parla anche al Trentino, territorio che negli ultimi anni ha investito con forza nella formazione STEM, nell’imprenditoria femminile e nella ricerca inclusiva, grazie al lavoro di realtà come la Fondazione Bruno Kessler, l’Università di Trento e le iniziative della Provincia autonoma per la parità di genere nel lavoro pubblico e privato.

La stessa regione alpina, spesso esempio di cooperazione europea e innovazione sociale, incarna quei valori di merito, tenacia e uguaglianza che a Bruxelles sono stati al centro della settimana della Gender Equality.

L’iniziativa “Facing the Talent Gap” si inserisce nel più ampio impegno del Parlamento europeo per colmare il divario di genere nei settori STEM e nella leadership, promuovendo programmi formativi, mentoring e partnership tra istituzioni, imprese e università.

A Bruxelles, la settimana della parità si è così trasformata in un laboratorio di idee e testimonianze, dove le storie di donne italiane – e l’esempio di territori come il Trentino – hanno raccontato un’Europa che non parla di uguaglianza solo nei principi, ma nei fatti.

giuseppepapalia
giuseppepapalia
Giornalista e voce Rai (quando mi fanno parlare). Racconto politica e comunicazione, cercando di non annoiare nessuno. Fondatore di Studio P Media Lab, un'agenzia di comunicazione strategica e creativa con sede a Concordia sulla Secchia (MO), nella Bassa modenese. Ex Parlamento europeo ora libero professionista.

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