Ai microfoni di Calibro 9, in onda su Radio Cusano e condotto da Francesco Borgonovo, l’onorevole Laura Ravetto ha rivolto dure critiche alla Lega dopo il suo passaggio a Futuro Nazionale, guidato dal generale Roberto Vannacci.
L’Onorevole Ravetto ha accusato il suo ex partito di “incoerenza” sul tema dell’Islam e della sicurezza, facendo riferimento alle candidature sostenute dalla Lega in Lombardia e Piemonte: “Mandano persone nei talk show a urlare contro l’Islam e poi candidano islamici che fanno campagne elettorali nel nome di Allah. Mi sembra un’incoerenza evidente”.
Aggiungendo poi, riferendosi alla ex collega Silvia Sardone: “Mi trovi una lombarda che va in televisione a sbraitare contro l’Islam e poi candida islamici in Lombardia. Io non ce l’ho con nessuno, registro i fatti”.
Proseguendo nel suo intervento, Laura Ravetto ha aggiunto: “Romeo dice che tra Calenda e Vannacci preferisce Calenda. E allora chi sarebbe il traditore? Chi sarebbe l’incoerente?”.
Secondo Ravetto, la Lega avrebbe progressivamente abbandonato le battaglie identitarie promesse agli elettori: “Quando si è al governo non basta fare dichiarazioni o protestare in televisione: bisogna fare le cose”.
L’onorevole ha infine ribadito la sua scelta di aderire a Futuro Nazionale, definendola “una scelta di coerenza politica” e sostenendo che con Roberto Vannacci “quello che viene detto viene poi realmente fatto”.

