Momenti di tensione nel pomeriggio di domenica 20 luglio nel centro di Trento, dove un uomo di 30 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo aveva cercato di fuggire alla vista della pattuglia e, una volta raggiunto, ha minacciato un militare con un bastone.
L’episodio ha avuto inizio in via della Prepositura, dove il titolare di un negozio ha allertato i Carabinieri segnalando un individuo molesto che disturbava i clienti. I militari della Sezione Radiomobile sono intervenuti immediatamente, individuando il soggetto che si aggirava ancora nei pressi della zona.
Alla vista della pattuglia, l’uomo ha tentato di darsi alla fuga, dando origine a un inseguimento a piedi tra le vie del centro. Una volta raggiunto da uno dei militari, ha raccolto da terra un grosso bastone, impugnandolo in modo minaccioso contro il Carabiniere.
Per evitare il peggio e garantire la sicurezza dei presenti nel centro di Trento, l’operatore è stato costretto a utilizzare il taser in dotazione, riuscendo a bloccarlo e a contenerne la resistenza. L’arrestato è stato successivamente condotto in carcere.
L’intervento rapido e proporzionato dei militari ha permesso di evitare conseguenze più gravi e ripristinare l’ordine in una zona molto frequentata. L’episodio riaccende l’attenzione sui temi della sicurezza urbana e sull’importanza della dotazione tecnologica nelle operazioni delle forze dell’ordine.
