Pontida 2025, il ministro Valditara all’attacco: «Chi protesta perde tempo, il futuro è dei ragazzi che studiano»

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È salito sul palco di Pontida da ministro dell’Istruzione e del Merito, e non ha avuto timore di entrare subito nel vivo. Giuseppe Valditara a Pontida 2025 ha parlato chiaro: due Italie, due modelli opposti. Da una parte i militanti dei centri sociali che urlano slogan, incendiano manichini e appendono ministri a testa in giù. Dall’altra, i ragazzi che non si arrendono, che studiano anche in ospedale, che trasformano la fatica in futuro.

Qualche giorno fa durante una mia visita in un istituto scolastico «Mi hanno accolto militanti aggressivi – ha detto – ma poco più in là ho incontrato studenti meravigliosi, capaci di riscatto. Questi sono i giovani con cui stiamo, non chi passa la vita a contestare ministri. L’articolo 4 della Costituzione parla di lavoro: lo applichino anche loro».

Il messaggio è diretto, polemico quanto basta: basta con la protesta sterile, serve una scuola che premi chi si impegna davvero. Valditara ha ricordato i 500 mila maturandi che hanno affrontato le prove contrapposti ai pochi che hanno scelto di boicottarle. E ha voluto celebrare i diplomati “eroici” che hanno studiato nei reparti di oncologia, uscendone con cento e lode. «Ecco i veri esempi di responsabilità», ha ribadito, «non chi grida in piazza».

Poi l’affondo culturale: “Venticinque anni fa si aboliva il concetto di maturità e si celebrava lo spontaneismo espressivo. Noi vogliamo più grammatica, più sintassi, poesie imparate a memoria. La memoria è fondamentale”. Un richiamo che suona come critica esplicita a quella pedagogia lassista che ha minato l’autorità dell’insegnante, lasciato sola di fronte a studenti che rifiutano ogni regola.

Infine il fronte bullismo, con la promessa che il Ministero seguirà da vicino la vicenda di Latina. E la chiusura in chiave valoriale: “Compagno di banco significa mangiare il pane insieme. Noi non possiamo tollerare la prepotenza. Vogliamo un’Italia forte, prospera e libera, capace di dare un futuro ai giovani”.

Redazione
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La Redazione di Secolo Trentino è il team editoriale del quotidiano online indipendente fondato nel 2013. Copriamo ogni giorno le notizie di cronaca, politica, economia e cultura dal Trentino e dall'Italia. Direttrice Responsabile: Martina Cecco.

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