Olimpiadi 2026, lavori su 22 fermate bus sulla SS48: Fiemme e Fassa più accessibili

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Piattaforme rialzate, percorsi pedonali, illuminazione e abbattimento barriere: intervento strutturale che resta oltre i Giochi

La corsa del Trentino verso Milano-Cortina 2026 passa anche dalle fermate dell’autobus. La Provincia autonoma di Trento ha avviato i lavori dell’opera S-1119 per sbarrierare e mettere in sicurezza 22 punti di accesso al trasporto pubblico lungo la SS48 delle Dolomiti. Si tratta di dieci fermate in Val di Fiemme — Castello di Fiemme, Cavalese, Tesero, Ziano di Fiemme, Predazzo — e dodici in Val di Fassa — Moena, Vigo di Fassa, Pera di Fassa, Campitello, Canazei, Penia — sulla linea collegata alle sedi di gara e servita dai nuovi mezzi ecologici di Trentino Trasporti.

«È un intervento pensato oltre il 2026: più funzionalità, sicurezza e accessibilità, con un’attenzione particolare alle persone con disabilità e una migliore integrazione con il traffico lungo la viabilità principale delle valli dell’Avisio», è il messaggio del presidente Maurizio Fugatti. L’assessore a mobilità e sport Mattia Gottardi lo definisce una tappa chiave nel potenziamento del trasporto pubblico, parte della legacy olimpica per i territori.

Nel concreto cambiano la qualità delle attese e delle manovre: le piattaforme saranno rialzate e protette, gli spazi di arresto e ripartenza dei bus verranno adeguati ai nuovi standard, i percorsi pedonali saranno separati e accessibili con rampe e abbattimento delle barriere architettoniche. A completare l’operazione, nuova segnaletica, illuminazione e sistemi di sicurezza capaci di rendere riconoscibili e fruibili i punti di salita e discesa anche nelle ore serali e in condizioni meteo sfavorevoli.

Olimpiadi 2026 fermate bus SS48 Olimpiadi 2026 fermate bus SS48

I cantieri sono articolati in due lotti con tempi di esecuzione di novanta giorni dalla consegna e conclusioni previste entro dicembre 2025. In Val di Fassa l’appalto è stato aggiudicato a F.lli Giovanella srl di Cembra Lisignago per un importo di 477.772,00 euro, cifra comprensiva di 25.964,43 euro per la sicurezza e ribasso dell’1,123 per cento; il costo complessivo è di 700.000,00 euro, con 482.903,42 euro destinati ai lavori (inclusi gli oneri di sicurezza) e 217.096,58 euro alle somme a disposizione. L’ultimazione è prevista per il 23 dicembre 2025. In Val di Fiemme il Raggruppamento temporaneo di imprese composto da Cooperativa Lagorai (mandataria), Porfido ed Arte Consorzio Stabile A.R.L. e Inco S.r.l. ha presentato un’offerta da 286.898,48 euro comprensivi di 16.073,48 euro di oneri per la sicurezza, con ribasso dell’1,500 per cento; il costo complessivo è pari a 580.000,00 euro, con 291.022,72 euro per i lavori (inclusi gli oneri) e 288.977,28 euro per somme a disposizione. La fine lavori è calendarizzata al 30 dicembre 2025.

L’impatto dell’opera supera l’orizzonte dei Giochi. Fermate più accessibili significano meno rischi in salita e discesa, tempi più ordinati per l’esercizio, fruibilità reale per anziani, famiglie e persone con disabilità e, in prospettiva, un incentivo concreto all’uso del trasporto pubblico nelle valli dolomitiche. È una scelta che lega mobilità sostenibile, turismo e qualità della vita lungo la SS48, lasciando un’eredità utile a residenti e visitatori.

Redazione
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La Redazione di Secolo Trentino è il team editoriale del quotidiano online indipendente fondato nel 2013. Copriamo ogni giorno le notizie di cronaca, politica, economia e cultura dal Trentino e dall'Italia. Direttrice Responsabile: Martina Cecco.

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