Il popolo di centrodestra ha bisogno di un antidoto al veleno espresso da persone che, come i cosiddetti progressisti, si nutrissero di disvalori. Il popolo necessita di empatia e sicurezza, come antidoto alla glaciale inconsistenza dell’antietica determinazione del magma rosso, all’architettura miserevole di sinistra. Necessita un campanile al centro della piazza con un gigantesco alber magic per contrastare la maleodorante poltiglia contrapposta.
Le colombe sono inefficaci ormai, dovremmo capire che solo i falchi potrebbero sottrarci al totale disfacimento nel quale siamo precipitati per il pattume di chi ha sempre deciso di interpretare la storia a suo uso e consumo. Sapete quale guaio si profila all’orizzonte? Se non venissero fermati, e combattuti culturalmente con veemenza, sono capaci di mistificare la storia parafrasando l’antico detto: La storia la scriviamo solo noi, punto.
Da veri Intolleranti razzisti, con i loro conati di vomito rosso, tentano incessantemente di imporre il proprio pensiero unico da squadristi militanti. Sono dei miseri falliti, una minoranza molesta e inutile nel ringhiare inutilmente i propri slogan infarciti di ideologia falsa e perdente. Sono solo dei miseri rifiuti inorganici espulsi dalla storia e dalla società civile come pattume indifferenziato.
Proprio loro, già presi a calci in culo dalla storia passata e presente, e lo saranno in futuro.
Ovidio Pedrali


