Centri estivi: ancora troppo cari, 744 euro al mese a figlio nelle strutture private, 396 euro in quelle pubbliche

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L’anno scolastico volge al termine e, come ogni anno, molti genitori sono intenti a organizzare le giornate dei propri figli mentre loro sono impegnati al lavoro.

Una delle soluzioni più gettonate, come ogni anno, sono i centri estivi: la scelta è vastissima, ce n’è per tutti i gusti (e per diversi budget), dai corsi di lingua, a quelli di arte, ai corsi sportivi alle esperienze immerse nella natura… tutte attività educative e altamente formative, peccato per i costi, che per molte famiglie risultano proibitivi! (Specialmente di questi tempi).

L’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha effettuato il monitoraggio dei costi relativi a tali attività, confrontandoli con i dati relativi allo scorso anno. Dalla rilevazione emerge un quadro in crescita: il costo settimanale della tariffa relativa al tempo pieno aumenta del +5,7%, mentre crescono in misura più contenuta le tariffe relative alla mezza giornata (+3,3%) e quelle relative alla formula ridotta (+2,2%, ovvero che non prevede il pranzo). Il costo medio settimanale della formula a tempo pieno è pari a 186,00 euro per un centro estivo in una struttura privata, che scende a 124,00 euro per i ragazzi che frequenteranno il centro estivo solo mezza giornata (fino alle ore 14:00).

Per quanto riguarda, invece, il prezzo rilevato per i centri estivi organizzati in strutture pubbliche, il costo si aggira intorno agli 80,00 euro per metà giornata (+1,3% rispetto al 2025), e ai 99,00 euro per il tempo pieno (stabile rispetto al 2025). Ovviamente tali costi differiscono molto a seconda della fascia ISEE di appartenenza della famiglia, quella presa in considerazione nel presente studio è quella più alta, comunque superiore a 26.000 euro.

La differenza riscontrata tra pubblico e privato è dovuta a diversi fattori: oltre alle strutture che ospitano i bambini (che per i centri estivi pubblici sono perlopiù istituti scolastici), il costo varia notevolmente anche in base alla tipologia delle attività ludiche e socio-educative svolte.

Aumentano mediamente del +2,3%, inoltre, i centri estivi tematici, ovvero quelli che promuovono attività specifiche come corsi di inglese, laboratori artistici, attività sportive. 

Considerando i costi su base mensile emergono cifre proibitive:
CENTRI ESTIVI
Costo mensile20252026
Privato (tempo pieno)               704,00 €               744,00 €
Privato (mezza giornata)               480,00 €               496,00 €
Pubblico (tempo pieno)               396,00 €               396,00 €
Pubblico (mezza giornata)               316,00 €               320,00 €

Per molte famiglie si tratta di importi insostenibili. Per questo sono nate negli ultimi anni forme di collaborazione all’insegna del risparmio: “tate condivise”, che accudiscono fino a 4 bambini; genitori che programmano a turno le ferie per prendersi cura dei propri figli e degli amichetti più stretti, senza contare l’aiuto spesso insostituibile dei nonni (o di altri parenti).

Di seguito le tabelle con i costi in dettaglio e i consigli su come scegliere un centro estivo
CENTRI ESTIVI
Costo settimanale20252026Variazione %Variazione %
PrivatoTempo pienoMezza giornataTempo pienoMezza giornataTempo pienoMezza giornata
Formula piena (colazione/merenda e pranzo inclusi)      176,00 €                120,00 €                186,00 €                124,00 €5,7%3,3%
Formula ridotta (colazione inclusa e pranzo al sacco da casa)                  92,00 € n.d.                  94,00 € n.d.2,2% n.d.
Comunale                               99,00 €                  79,00 €                  99,00 €                  80,00 €0%1,3%
Dettaglio dei centri estivi privati per tipo di attività svolte20252026Variazione %
Corso di inglese338,00 €347,00 €2,7%
Laboratori (scienza, danza, teatro, pittura etc.)155,00 €157,00 €1,3%
Natura (campagna, farm etc.)136,00 €139,00 €2,2%
Sport (basket, pallavolo, calcetto, equitazione, vela)232,00 €238,00 €2,6%

Come scegliere un centro estivo

Trovare un centro estivo affidabile dove lasciare i propri figli non è sempre semplice, ecco qualche consiglio utile per affrontare tale scelta:

1. Verificate l’affidabilità del gestore. Preferite enti accreditati, associazioni con esperienza documentata o strutture convenzionate con Comuni o scuole. Controllate che il centro sia in regola con le normative locali e sanitarie.

2. Controllate le qualifiche dello staff. Assicuratevi che educatori e animatori abbiano formazione specifica (educazione, animazione, primo soccorso). Valutate il rapporto numerico tra operatori e bambini.

3. Non sottovalutate il programma delle attività. Un buon centro estivo propone attività equilibrate tra gioco, creatività, sport e momenti educativi. Attenzione, però, ai programmi troppo fitti e rigidi o, al contrario, eccessivamente vaghi e indefiniti.

4. Attenzione alla sicurezza. Gli ambienti devono essere puliti, accessibili e sicuri, sia all’aperto che al chiuso. Chiedete informazioni su assicurazioni, uscite organizzate e protocolli di emergenza.

5. Trasparenza dei costi. Richiedete un prospetto chiaro di tutte le spese (iscrizione, pasti, trasporti, eventuali extra). Diffidate di offerte troppo basse o poco dettagliate, o di chi non espone i costi.

6. Inclusività e attenzione ai bisogni speciali. Verificate se sono previsti supporti per bambini con disabilità o bisogni educativi speciali, prediligendo sempre i centri che favoriscono l’inclusione sociale e culturale.

7. Occhio alle recensioni. Le recensioni degli utenti sono un patrimonio importante da cui attingere, se valutate con il giusto equilibrio. Prima di iscrivere vostro figlio a un centro estivo passatele al vaglio, ma sempre con un occhio critico: diffidate di quelle che hanno solo valutazioni eccellenti (potrebbe trattarsi di recensioni poco veritiere…).

8. Sfruttate bonus e convenzioni. Molti comuni ed enti mettono a disposizione bonus e convenzioni per iscrivere i propri figli ai centri estivi. Verificatene l’esistenza per non perdere questa occasione di risparmio!

Federconsumatori

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