Mannheimer: “Vannacci in crescita per effetto novità, ma senza di lui centrodestra rischia di perdere”

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Vannacci è in costante crescita nei sondaggi per l’effetto novità. Quando c’è una nuova forza politica nel mercato elettorale, tende a raccogliere sempre più voti. È successo anche per la Lega, per Grillo e con Berlusconi all’inizio. Lui ha già superato il 4%, è in crescita, ma ovviamente non si può sapere se questi dati saranno confermati alle elezioni, perché dipenderà dalla campagna elettorale. Per il momento cresce ogni settimana. Ora guadagna di più stando fuori dal centrodestra: fa quello che ha fatto la Meloni quando non partecipò al governo Draghi. Guadagna a fare opposizione dura e pura da fuori. Poi vedremo se lo metteranno dentro, perché il centrodestra con questi valori di Vannacci perderebbe le elezioni se restasse fuori, ma al momento a lui conviene stare fuori”.

A specificarlo è stato Renato Mannheimer, professore e sociologo, intervenuto su Radio Cusano, nel corso del programma “Battitori Liberi”, condotto da Gianluca Fabi e Savino Balzano.

Proseguendo nel suo intervento, il sociologo ha poi ulteriormente aggiunto: “Se Vannacci è fuori, il centrosinistra nei sondaggi ha più voti e vince per il momento. Questo a meno che il centrosinistra non litighi, ma se resta unito al momento è avanti. Allo stato attuale senza Vannacci il centrodestra perde, con la variabile però di altre alleanze possibili. Ad esempio Calenda, cosa farà? Ha un 3% importantissimo, e se si alleasse, per dire, con il centrodestra le cose cambierebbero. Vannacci prende molto nel centrodestra, il 18% degli italiani si considera di destra destra e non di centrodestra, quindi è un mercato enorme. Prende però molto anche dagli astenuti e dagli altri partiti: ha preso un po’ da Fratelli d’Italia, un po’ da Forza Italia, persino dal Movimento 5 Stelle. Il tema dell’immigrazione è molto importante e gli italiani non sono così aperti verso l’immigrazione. Magari lo sono verso il singolo immigrato ma meno verso l’immigrazione. È un tema legato al tema più importante di tutti, la sicurezza, che ad oggi è il problema più grande degli italiani, quasi più dell’economia. Vannacci sulla sicurezza insiste, gli conviene parlare di sicurezza e puntare su questo tasto”.

Infine, concludendo il suo intervento, il Prof. Mannheimer ha specificato: “Il governo ha fatto molto sulla sicurezza: sul piano assoluto il numero di omicidi, ad esempio, è diminuito, ha ottenuto dei risultati. Ma sul piano dell’opinione pubblica, della comunicazione, no, il governo avrebbe dovuto fare di più. Succede spesso in politica di fare le cose bene, ma bisogna ricordarsi anche della comunicazione, che è un elemento base della politica. Gli elettori quando votano non guardano le statistiche degli omicidi ma la loro percezione personale costruita anche sulla base della comunicazione. Personalmente credo che Vannacci dovrebbe tenersi alla larga dal tema del femminicidio: tocca e motiva tutte le donne, quindi non è un buon argomento dal punto di vista della comunicazione”.

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La Redazione di Secolo Trentino è il team editoriale del quotidiano online indipendente fondato nel 2013. Copriamo ogni giorno le notizie di cronaca, politica, economia e cultura dal Trentino e dall'Italia. Direttrice Responsabile: Martina Cecco.

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