Volontario da anni: "Mai avuto problemi di razzismo"

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“Gli articoli che hanno parlato di me per la prima volta mi hanno diviso dagli stranieri, ieri ero in tram e avevo paura. Non avevo mai avuto paura di loro ma adesso penso che tutti siano convinti che io odio i neri e non è vero”. Il volontario dei Mercatini di Natale di Piazza Cesare Battisti, che dopo aver prestato opera per i senzatetto  di Casa Papa Francesco e di Casa Maurizio amici dei senzatetto ha passato periodi anche lui vivendo con gli stranieri (in dormitorio) aveva un sogno: trovare un lavoro. La maggior parte dei suoi amici proviene da tutto il mondo: dagli USA al Sud America, dalla Romania all’Africa: “Io ho moltissima stima dei miei amici e non sono mai stato razzista, non ho mai avuto motivo di avere screzi con persone straniere è la prima volta e sono finito sul giornale”.

Oggi ai Mercatini di Natale di Trento in piazza Fiera e in piazza Italia non c’era più nessuno del servizio della Onlus “Per la Sicurezza“, si trattava di persone volontarie che avevano ruolo di dare informazioni per la APT e di presenziare per rendere sereno il Mercatino di Natale di Trento o per dare informazioni come ha dichiarato la APT stessa nella presentazione dell’evento. Sono spariti tutti, umiliati: è un grave danno per la città aver eliminato dal volontariato i poveri. Gravissimo essendo Natale che non si sia riusciti a dimostrare a Trento la tenuta del tessuto sociale.

“Non sono abituato a sputare nel piatto in cui mangio – ha detto – io non sono affatto razzista, ho sbagliato, un errore professionale: sono molto attivo e molto disponibile, accetto sempre di fare e mi butto e mi sono sentito in dovere di interagire, ma non per il colore della pelle.” Sostiene di non aver proprio capito che il gruppetto era unito, la sua indicazione era che il giovane del Congo fosse lì da solo. “Se si fosse voluto risolvere il problema, anche se io in tasca avevo solo pochi euro, lo avrei offerto un brulé, per scusarmi”. Mauro ha molti problemi nel trovare lavoro per la sua invalidità e fatica a capire, dice, come farà se ogni cosa gli va male. Oggi si sente perseguitato e aggredito, ha l’impressione che tutti lo guardino come il razzista di Trento, ha detto. “Io non sono quella persona che hanno scritto“.

Il Volontario che prestava opera per la Onlus “Per la Sicurezza” ha esperienza nel volontariato con le associazioni sub sahariana: “Io ho collaborato con SUUF verde onlus e con l’associazione La Savana, persone che stimo e che mi piacciono, che c’entra il colore della pelle?” 

Dopo aver prestato opera per le associazioni africane un periodo di vita passata tra gli ultimi ospite e aiutante di Casa Papa Francesco, il dormitorio di TrentinoSolidale onlus, sotto la guida di Francesca Ferrari, si è dedicato alla ricerca di un lavoro, essendo molto povero e invalido con vari tipi di disagi il ragazzo ha cercato una strada nella onlus di fiducia: “Io guardo le biciclette e le gare podistiche, perché i passanti non si facciano investire” quello sarebbe il suo ruolo nella associazione, ma stavolta c’era occasione di partecipare ai Mercatini.

“Mi sarebbe piaciuto poter lavorare anche in qualche azienda che si occupi di vigilanza, ma attualmente non lo sto facendo, noi lì eravamo chiamati a evitare che le persone potessero farsi male, lanciare petardi, oppure infilarsi a chiedere elemosina, ma non possiamo toccare le persone o urlare, io sono stato offeso e umiliato, doveva essere una occasione per iniziare a fare un nuovo lavoro, invece siamo dovuti andare via tutti”.

Deluso e scorato il Volontario dopo aver risposto ad alcuni commenti ha detto di essere stufo, perché a suo parere le cose non sono andate così: secondo Mauro infatti non ha mai parlato di colore della pelle e non ha mai fatto accuse, o alzato il tono di voce, è stato un fraintendimento. “Sono una frana e proprio la sfiga mi cade addosso!” Ha detto prima di andarsene a pranzo.

A cura di Martina Cecco

In foto: Mauro come volontario (responsabile audio e video) presso la tavola rotonda sui Diritti Umani e la tavola rotonda sul Turismo sostenibile nell’ambito del festival CAFRER (Senegal). 

martinacecco
martinacecco
Giornalista pubblicista e facebook blogger. Scrivo per Donnissima il blog in rosa dal 2005. Dirigo Secolo Trentino e Liberalcafé. Laureata in Filosofia Politica presso l'Università degli Studi di Trento. Lavoro dal 2024 come PR e Merchandiser presso Eventi, GDO, Retail e Ristorazione. Collaboro con YouGov per il monitoraggio degli andamenti di mercato come Data Insert. Ho concluso un mastering post laurea, la Scuola di Formazione Politica presso la Fondazione Luigi Einaudi. Sto frequentando il Master in Giornalismo presso la RCS Business Academy, presso il Corriere della Sera.Nel tempo libero scrivo poesie, brevi saggi, innesti filosofici, pratico molto sport. Socio sostenitore di Secolo Trentino e Lodi Liberale, sostengo UNHCR per i rifugiati politici e alcune associazioni che pagano cure mediche per malattie rare e supporti tecnici per i disabili. :-)

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