Addio al "Kaiser delle passerelle". Scomparso lo stilista Karl Lagerfeld

Il mondo della moda è stato scosso questa mattina dalla tragica notizia della morte, a Parigi dello stilista tedesco Karl Lagerfeld, affettuosamente soprannominato “Il Kaiser delle passerelle”.

Nato ad Amburgo il 10 settembre 1933 (anche se la sua data di nascita è sempre stata al centro di numerosi interrogativi), Karl Lagerfeld si trasferì insieme alla madre a Parigi nel 1953 dove iniziò a farsi conoscere nel mondo della moda. Risalgono infatti al 1955 le prime notizie su un talentuoso stilista tedesco che iniziava a farsi strada nel difficile mondo modaiolo parigino vincendo, grazie ad un concorso, un posto di lavoro nella prestigiosa casa di moda di Pierre Balmain.

Dopo aver aperto, grazie all’aiuto della famiglia, un negozio d’abbigliamento, nel 1980 il “Kaiser” fondò la sua personale etichetta, la “Lagerfeld”, e iniziò a produrre profumi e linee di vestiti. Parallelamente allo sviluppo del suo marchio nel corso degli anni Lagerfeld è arrivato ai vertici del mondo della moda internazionale, arrivando a ricoprire il prestigioso ruolo di “capo esecutivo dei disegnatori” per Chanel, “direttore esecutivo” per Fendi e collaborando per diversi anni anche con Chloè.

Lagerfeld nel corso della sua carriera è stato più volte celebrato come “lo stilista dal tocco magico”,  per le sue capacità creative che hanno trasformato in enormi successi tutte le campagne a cui ha lavorato. Non solo, grazie al suo lavoro, lo stilista aveva ricevuto due importanti riconoscimenti quali: la croce al merito di I° classe dell’Ordine al Merito della Repubblica Federale tedesca (nel 1985) e il titolo di “Commendatore dell’Ordine della Legion d’Onore francese” (nel 2010).

Le prime avvisaglie di un suo precario stato di salute erano arrivate lo scorso gennaio quando, al termine della presentazione della collezione “haute couture” per la primavera-estate 2019 di Chanel, non aveva partecipato (per la prima volta nella sua lunga carriera) all’usuale saluto di fine show.

In quell’occasione, a chiudere la sfilata era stato il suo braccio destro Virginie Viard e, dai vertici di Chanel l’assenza di Lagerfeld era stata giustificata adducendo a “stanchezza ed affaticamento”. Oggi, purtroppo, con la notizia della sua scomparsa, il dubbio che già ai tempi lo stilista non versasse in buone condizioni di salute, diventa quasi una certezza.

Il mondo della moda oggi, piange uno dei suoi interpreti più talentuosi ed ammirati. Con il suo stile e le sue creazioni, Lagerfeld è riuscito nel corso negli anni a farsi apprezzare a tutto tondo, diventando una vera e propria icona della moda del XX secolo.

Carlo Alberto Ribaudo

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Di Verona, giornalista pubblicista dal 2021. Collabora con Secolo Trentino dal 2017, occupandosi principalmente di Cultura, Società e Politica.