Quanti automobilisti riuscirebbero a superare nuovamente l’esame teorico della patente? Nella quota del Trentino-Alto Adige coinvolta in una simulazione promossa da AutoScout24, soltanto il 12% ha risposto correttamente a un numero sufficiente di domande.
Il test è stato realizzato con il supporto di Egaf Edizioni e la collaborazione delle associazioni di autoscuole Confarca e Unasca. Complessivamente sono stati coinvolti oltre 4 mila utenti di AutoScout24 in possesso della patente B da almeno cinque anni.
La simulazione prevedeva venti quesiti selezionati tra quelli convalidati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e utilizzati negli esami ufficiali. Per essere considerati promossi era necessario commettere non più di due errori. L’esame reale prevede invece trenta domande e consente un massimo di tre risposte sbagliate.
Gli automobilisti del Trentino-Alto Adige hanno ottenuto in media 15 risposte corrette su 20. La percentuale dei promossi, pari al 12%, risulta comunque superiore alla media nazionale dell’8%.
Il quadro trova un riscontro anche nei dati relativi agli esami effettivamente sostenuti nel 2025. In regione sono state effettuate 19.391 prove teoriche per il conseguimento della patente B e il 43,7% non è stato superato. Il tasso di bocciatura ha raggiunto il 45,4% in provincia di Bolzano e il 42,2% in provincia di Trento.
Nella prova pratica, invece, è risultato idoneo il 74,4% dei candidati del Trentino-Alto Adige, contro una media nazionale dell’83,8%.
Secondo la rilevazione effettuata tra le autoscuole, le difficoltà più frequenti riguardano incroci, rotonde, attraversamenti pedonali, parcheggi e cambi di corsia. A pesare sull’esito dell’esame sarebbero anche il traffico urbano e l’ansia del candidato.

