La Lega nei quartieri: incontro in Clarina

Proseguono gli incontri di ascolto dei vari quartieri di Trento da parte della Lega, che si è messa a disposizione dei cittadini tramite i suoi Consiglieri comunali e circoscrizionali in vista della campagna elettorale. Nello specifico, hanno incontrato i cittadini l’Onorevole Martina Loss e i Consiglieri comunali Bruna Giuliani, Gianni Festini Brosa, Vittorio Bridi, Claudia Postal e Stefano Osele.

Presso la sala polifunzionale di Clarina, la serata ha avuto come tema il benessere della circoscrizione e dei quartieri all’interno di essa: si tratta infatti di una circoscrizione molto popolosa e densa di servizi, come quello ospedaliero, per non parlare dei parchi presenti, che garantiscono una consistente area verde in città.

Ci sono molte incognite per il futuro di quest’area – sottolineano però i Consiglieri leghisti – e i numerosi interventi dalla platea hanno stimolato nuove soluzioni“. Dopo aver presentato con una relazione quanto fatto nelle sedi competenti, i Consiglieri della Lega hanno proceduto a esporre le loro priorità per l’area.

Uno dei temi più sensibili riguarda la sicurezza, sia per quanto riguarda la tranquillità della vita nei quartieri sia per il controllo delle possibilità attività illegali” specificano i Consiglieri. “Anche se siamo sempre stati all’opposizione nel Comune di Trento, abbiamo ottenuto come Lega l’installazione di numerose videocamere per la telesorveglianza. Dopo il cambio del Presidente di Provincia e l’arrivo di Fugatti, Trento ha ricevuto un cospicuo contributo per l’introduzione di agenti di sicurezza per la città“.

Lo stesso Ministro dell’Interno Matteo Salvini – proseguono i leghisti – aveva personalmente provveduto a dare risorse e strumenti operativi ai Comuni, attraverso i due decreti sicurezza. Tuttavia, il Sindaco Andreatta non ha voluto attuare le iniziative in suo potere, lasciando la città allo sbando“.

Per quanto riguarda il degrado, i cittadini segnalano l’esigenza di maggiori controlli da parte della Polizia Locale e di un’applicazione rigorosa del Regolamento di polizia urbana per il buon vivere dei quartieri” segnalano i Consiglieri, mentre in merito al decentramento dicono sia stata fatta una riflessione sul ruolo delle circoscrizioni e sui servizi offerti, così come sulla capacità dei Consigli di essere di reale supporto alle forze del volontariato.

Le associazioni locali – proseguono – costituiscono infatti l’anima di molti quartieri e il tessuto operativo di molte azioni di buona gestione collettiva. Queste dunque vanno incoraggiate e sostenute con ogni mezzo. Gli interrogativi maggiori sono stati sollevati sulle scelte in materia urbanistica, a partire da quelle prese nell’ambito della variante del PRG: è importante che i quartieri possano mantenere non solo la loro struttura urbana tradizionale, ma anche il giusto equilibrio nella presenza di abitanti e veicoli“.

Il traffico intenso che attraversa i quartieri di Clarina e Bolghera ogni giorno è una problematica grave, a detta dei Consiglieri, secondo i quali la vivibilità di questa parte della città è appesantita: “Servono soluzioni adeguate, non solo per la viabilità privata, ma anche per quella pubblica come gli autobus e quella ciclopedonale, oggi ancora sacrificata“.