Perchè voteremo NO al referendum sul taglio ai parlamentari

E’ più importante tagliare 345 parlamentari o liberarsi per sempre di 295 parlamentari grillini? 

E’ questa la domanda da farsi per decidere se votare si o no al referendum del 20 settembre.
Il quesito ufficiale è se approvare o no la riforma costituzionale che taglia il numero dei parlamentari. Tutti sanno che è la a legge-bandiera di Grillo. I partiti, condizionati dalla demagogia e dalla paura di perdere voti, gli sono andati dietro e l’hanno approvata. Ma adesso tocca a noi. Noi non abbiamo paura di perdere voti e possiamo ragionare senza condizionamenti.

E allora è chiaro che fra risparmiare 100 milioni, cioè niente, col taglio dei parlamentari e liberarci per sempre dei cinquestelle non ci sono dubbi. Già, perché una vittoria del NO vorrebbe dire che della loro legge-bandiera non ce ne frega niente, che ne abbiamo abbastanza di quell’armata brancaleone di 295 scappati di casa, miracolati della politica, incompetenti che all’Italia sono costati molto, ma molto di più di quella miseria che ci vorrebbero fa risparmiare tagliando un pezzo di democrazia.

L’occasione è unica e irripetibile. Togliamoceli dalle palle. Immaginate per un attimo: vittoria del No al referendum, sconfitta della sinistra in almeno 4 regioni su 6 e annientamento elettorale del M5S. Potrebbe ancora Mattarella far finta di niente?Noooo….noooo! E allora milioni e milioni di NO.