“Questo è un casino, una situazione inquietante. C’è una grave mancanza di trasparenza. Rutte non è un passante, è il segretario generale della Nato, e riferisce di un impiego massiccio delle basi italiane a beneficio dell’azione militare americana. Ci conferma i dubbi che nutrivamo tutti in quelle settimane: c’erano tracciati strani, avvistamenti strani, movimenti strani. Apprendiamo che 500 aerei sono partiti dall’Italia per una guerra illegittima, che il governo peraltro non ha né condiviso né condannato, che ha danneggiato pesantemente l’economia italiana. 500 aerei in tre mesi di azione militare significa che sono partiti quattro voli al giorno. Meno male che non l’abbiamo condivisa quella guerra, perché altrimenti ne sarebbero partiti cinquemila”.
A specificarlo è stato Ettore Licheri, vicepresidente del Movimento 5 Stelle, intervenuto su Radio Cusano, nel corso del programma “Battitori Liberi”, condotto da Gianluca Fabi e Savino Balzano.
Proseguendo, il vicepresidente del Movimento 5 Stelle, ha anche aggiunto: “Di questo ci occuperemo noi parlamentari: come ha interpretato il governo la parola supporto? Che significato ha dato a quei 500 aerei che andavano verso lo Stretto di Hormuz? È nello spirito dei rapporti bilaterali con uno Stato che ha sancito la pace nella propria Costituzione poggiarsi, fare rifornimento, cambiare quello che c’è e poi ripartire per bombardare? Siamo sicuri che questo sia nello spirito dei trattati bilaterali? Stiamo parlando di Nato o di bilaterale Italia-Stati Uniti? Perché se stiamo parlando di Nato, la situazione è ancora più grave. Le dichiarazioni di Trump verso la Meloni sono un richiamo all’ordine. Quello scambio di insulti che ha riguardato la nostra Presidente del Consiglio è stato vergognoso, perché nessun capo di governo deve permettersi di trattare così la Presidente del Consiglio italiano. Ma noi lo abbiamo sempre interpretato come un richiamo all’ordine. Trump, a un certo punto, dice che la Meloni è stata una sua fan e che ora non la vuole più. Cosa significa la parola fan? Significa che i rapporti che c’erano tra i due erano di subalternità carezzevole, servile, da non sembrare più un rapporto tra due capi di governo, ma uno considerava l’altro una fan. Questo è l’errore rovinoso che ha compiuto la Meloni, ha portato l’Italia a quattro anni di vassallaggio. Se ti fai tappeto prima o poi qualcuno ti calpesta”.
Infine, concludendo il suo intervento, Ettore Licheri ha evidenziato: “Nessun premier a mia memoria ha avuto un atteggiamento così supino e subalterno come quello di questi anni. Questo non significa che gli Stati Uniti non abbiano tentato tante volte di esportare la democrazia lasciando scie di sangue e disastri e tragedie, ma non c’è mai stato un atteggiamento italiano di questo tipo. Negli anni di Conte ero presidente della Commissione Affari Europei e, quando decidemmo di aprire i nostri mercati all’Oriente con il memorandum della Via della Seta, gli americani si sono incazzati, perché ci stavamo permettendo di aprirci verso l’est e non ce lo consentivano. Abbiamo dovuto lottare perché era un’esigenza vitale per le nostre industrie. Tra gli avversari non avevamo solo gli americani, avevamo soprattutto i francesi, preoccupati che il nostro vino potesse andare nelle tavole d’Oriente al posto del loro. Siamo andati testa contro testa con l’Europa. Renzi dice che è compito loro nel campo largo prendere i voti di chi non si fida di Conte? Questa frase mi è sembrata quasi una frase infelice, quasi un autogol, come se nel campo largo potessero entrare quelli che detestano Tizio o Caio. Matteo credo che abbia deragliato. Il perimetro del campo largo lo delineerà il programma. Se sei d’accordo sui temi entri, se no non entri e vai per conto tuo”.

