Futuro Nazionale rafforza la propria organizzazione in Alto Adige con la nascita di due nuovi comitati costituenti a Laives e Bressanone.
Il Comitato 1954 di Laives sarà guidato da Paul Frei, mentre a Franco Tola è stato affidato il Comitato 1955 di Bressanone.
Le due nuove realtà si aggiungono ai comitati già costituiti a Bolzano e Merano. A Bolzano il referente è Massimo Bessone, mentre il gruppo di Merano è guidato dall’ex colonnello Maurizio Pulimeno.
«Stiamo costruendo una squadra fatta di persone serie, capaci, affidabili, con esperienza e profondamente legate alle comunità nelle quali vivono e operano», afferma Bessone.
Frei, ex pilota di elicotteri ed ex dirigente, è di lingua tedesca e bilingue. Anche Tola, impiegato e residente da molti anni a Bressanone, è bilingue.
Proprio il tema linguistico viene indicato da Futuro Nazionale come uno degli elementi centrali del proprio radicamento altoatesino.
«L’Alto Adige è una terra particolare, con una storia, una cultura e una realtà linguistica che richiedono attenzione, rispetto e capacità di dialogo», sottolinea Bessone, spiegando che l’obiettivo è rivolgersi sia alla popolazione italiana sia a quella tedesca.
Nel comunicato viene inoltre sottolineata la collaborazione con Guido Giacometti, referente di Futuro Nazionale per il Nord-Est, nell’ottica di un coordinamento sempre maggiore tra Alto Adige, Trentino e Veneto.
Con Laives e Bressanone diventano così quattro le principali realtà altoatesine nelle quali il partito ha annunciato la costituzione di propri comitati.

