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I Like Floyd incantano Cavareno

È stato un successone il concerto di venerdì 10 a Cavareno, presso il Palazzetto Sportivo. Band affiatata e di livello professionale, come l’apparato tecnico, le luci, l’audio e l’organizzazione tutta.

Nonostante il meteo non abbia aiutato imbiancando le strade, l’evento ha registrato il pieno di pubblico, che ha riempito il palazzetto fino all’ultimo ordine di posti: quasi 1.000 le persone intervenute che hanno scandito i pezzi musicali con entusiasmo e partecipazione.

Una serata che ha ripercorso l’incredibile carriera dell’iconico gruppo musicale inglese, che ha segnato e plasmato la musica dagli anni ’70 in poi, con creatività e innovazione musicale e concettuale, compresi videoclip visionari e copertine degli album considerati pezzi d’arte.

Un viaggio nel tempo nella storia della musica mondiale con un corredo di effetti speciali, luci e laser che hanno proiettato gli astanti in un mondo sospeso, onirico ed emozionante.

La tribute band Like Floyd ha reso omaggio e onore alla musica dei Pink Floyd, con competenza ed equilibrio, senza cadere mai nell’emulazione fine a se stessa, ma proponendo uno spettacolo di qualità elevatissima. Un mix di talento musicale e artistico che stupisce ancor di più al sapere che i componenti della band non siano musicisti professionisti.  

Da brividi la sorpresa del coro dei bambini della scuola primaria di Cavareno, intervenuti sul palco in due momenti: dapprima per far rivivere il magistrale pezzo “The wall” con il video ufficiale dell’iconica band britannica che scorreva sul famoso Mr. Screen, il grande pannello di proiezione circolare, immancabile nei concerti dei Pink Floyd. Secondo momento con l’entrata sul pezzo “Wish you were here”, uno dei brani più amati e celebri, dalle meravigliose parole e sonorità. Il brano parla di ognuno di noi, di come i ritmi, le abitudini e, a volte, i vizi finiscano per soggiogarci, senza accorgerci di quanta vita ci stiamo perdendo nell’accettare situazioni, che invece potrebbero lasciare spazio a evoluzioni e cambiamenti futuri che nemmeno osiamo immaginare. Un messaggio ancora più forte se sono dei bambini, a cui il futuro appartiene, a lanciarlo.

Finale in crescendo con il tripudio del pubblico sempre più entusiasta e coinvolto per un evento davvero spettacolare ed esaltante.

Soddisfatti, alla fine, anche organizzatori e musicisti, orgogliosi anche di aver dato un contributo alla causa solidale sottesa alla manifestazione. I proventi verranno devoluti in beneficenza alla Fondazione Trentina per l’Autismo e Casa “Sebastiano”, dove ragazze e ragazzi meno fortunati trovano competenza e opportunità di inserimento sociale. Un ringraziamento particolare va ai tantissimi volontari, che si sono dedicati all’ottima riuscita del concerto. 

Elena Gabardi

Secolo Trentino