In Trentino Alto-Adige sono stati spesi 1,74 miliardi di euro in beni durevoli nel 2024, con una crescita del 5,9% rispetto all’anno precedente. Tale risultato pone il Trentino Alto-Adige al sesto posto fra le fra le venti regioni italiane.
Ad osservarlo sono i dati dell’Osservatorio annuale dei consumi di Findomestic (Gruppo BNP) in collaborazione con Prometeia, giunto alla trentunesima edizione, l’aumento è superiore a quello delle regioni del Nord Est e soprattutto al dato medio italiano (+4,5%).
In Trentino Alto-Adige la spesa per gli elettrodomestici aumenta con la seconda miglior performance a livello nazionale (+7%, 176 milioni di acquisti), ma “il maggior contributo alla crescita della spesa è stato originato dal comparto mobilità”, spiega Claudio Bardazzi, responsabile Osservatorio Findomestic.

Claudio Bardazzi che, proseguendo nel suo intervento, ha poi aggiunto: “In aumento sono anche gli acquisti di telefonia, in quest’ultimo caso in controtendenza rispetto alla flessione generalizzata a livello nazionale. Gli altri comparti registrano un ripiegamento, a partire dai mobili. Prosegue la caduta della spesa destinata all’acquisto di elettronica di consumo e information technology”.
Sempre secondo l’Osservatorio, gli abitanti del Trentino Alto-Adige hanno impiegato 273 milioni di euro per le auto nuove (+8,5%), 629 per le usate (+11,3%) e 50 per i motocicli (+8,3%). Nel panorama dei beni per la casa è positivo l’andamento degli elettrodomestici (+7%, 176 milioni) e della telefonia (+0,8% a quota 113 milioni), mentre sono in lieve calo i consumi di mobili (-0,5%, 410 milioni) e di elettronica (-0,2%, 44 milioni). L’information technology è il segmento dell’ambiente domestico più in negativo: -4,1% per un totale di 47 milioni.

Nel 2024 il Trentino-Alto Adige si è confermato al vertice della graduatoria delle regioni italiane nella spesa in beni durevoli per famiglia, con 3.584 euro (rispettivamente 638 e 167 euro in più rispetto all’Italia e al Nord-Est). Tra le due province l’indicatore è più elevato a Trento che, con 3.732 euro per famiglia, supera Bolzano di 299 euro. Le due province occupano rispettivamente la 3° e la 31esima posizione tra le 107 province italiane.
TRENTO LA PROVINCIA IN CUI SI SPENDE DI PIÙ IN DUREVOLI: QUASI UN MILIARDO DI EURO.
Con 920 milioni di euro, Trento è la provincia del Trentino-Alto Adige dove gli acquisti in beni durevoli sono più elevati e questa cifra vale il 24° posto nel ranking delle 107 province italiane per volume complessivo di spesa. La crescita sul 2023 è del 6%, la migliore in regione e la 18ª più alta nello Stivale.
La spesa media per famiglia ammonta a 3.732 (in salita del 5%) ed è la terza più alta in Italia dietro a Modena e Biella. Gli abitanti di Trento acquistano auto nuove per 173 milioni di euro con un +5,8% sull’anno precedente, ma preferiscono quelle usate: il totale è di 315 milioni con una variazione del +12,7%.
L’incremento percentuale è a doppia cifra anche nel settore delle due ruote: +10,5% e 28 milioni di spesa. Molto bene anche il segmento degli elettrodomestici, dove si registrano acquisti per 88 milioni con un +6,9% che rappresenta il 13° miglior incremento a livello nazionale. In leggera crescita la telefonia: 0,6% per 59 milioni.
In negativo le altre voci dell’ambiente domestico: i consumi di mobili arretrano di poco (-0,4% a 210 milioni) come l’elettronica (-0,7% a 23 milioni). Più decisa la contrazione dell’information technology come nel resto del paese: -3,8%, giro d’affari di 23 milioni di euro.
BOLZANO 9ª PER CRESCITA IN ITALIA NEL SETTORE DEGLI ELETTRODOMESTICI.
Con una spesa media per nucleo familiare di 3.432 euro, in crescita del 4,9%, Bolzano e provincia hanno toccato la quota di 821 milioni di euro (+5,9% rispetto all’anno precedente, 23° miglior dato fra le 107 province italiane) impiegati per l’acquisto di beni durevoli nel 2024.
Stando alle rilevazioni dell’Osservatorio annuale dei consumi di Findomestic, le famiglie di Bolzano hanno acquistato auto nuove per 100 milioni di euro con un’espansione del 13,4% che è la più ampia del Trentino Alto-Adige e la 16ª a livello italiano. Alle auto usate sono stati destinati 314 milioni (+9,9%), ai motocicli 22 milioni (+5,6%). Rispetto a Trento, la crescita dei consumi in elettrodomestici è più consistente: + 7,1%, nona miglior variazione percentuale nella graduatoria delle 107 province italiane, il giro d’affari è passato da 81 a 87 milioni.
Segno più anche nella telefonia, +1% (53 milioni) che posiziona Bolzano al 15° posto nel ranking provinciale. Il segmento dell’elettronica di consumo è sostanzialmente stabile: +0,4% a 22 milioni. Al contrario, è in lieve contrazione il mercato dei mobili (-0,7%, 200 milioni) e più decisa quello dell’information technology (-4,3%, 24 milioni).

(Fonte e photocredit: Osservatorio Findomestic)

