Dopo l’approvazione da parte della Giunta provinciale del disegno di legge di assestamento di bilancio, arrivano oggi le valutazioni di Confindustria Trento. Il presidente Lorenzo Delladio ha espresso un giudizio complessivamente positivo sulla manovra, definendola “importante per il rilancio del comparto industriale”, ma ha anche sollevato osservazioni puntuali su alcuni aspetti fiscali e infrastrutturali.
Delladio ha riconosciuto il valore degli investimenti messi in campo: 90 milioni per APIAE, 35 milioni per Trentino Sviluppo e 20 milioni per la filiera Dana, sottolineando che si tratta di risorse significative per rafforzare il tessuto produttivo trentino. Tuttavia, ha evidenziato criticità nella nuova formulazione dell’agevolazione IRAP: la proposta della Giunta prevede un’aliquota agevolata al 2% per le imprese che sottoscrivono contratti integrativi con aumenti salariali, sostituendo quella dell’1,5% già prevista per le aziende che aumentano l’occupazione. Secondo Confindustria, la nuova misura è di “difficile applicazione” e rischia di penalizzare anche realtà virtuose che non adottano contratti integrativi ma garantiscono comunque livelli retributivi elevati.
Altro nodo cruciale è quello degli alloggi per i lavoratori. Confindustria apprezza l’impegno della Provincia ma chiede interventi immediati da affiancare a quelli strutturali. Sul fronte energetico, Delladio ha ricordato come le soluzioni principali dipendano da Europa e Governo, ma ha ribadito la necessità di potenziare l’autonomia energetica locale attraverso incentivi agli investimenti in fonti rinnovabili.
Infine, il presidente ha accolto con favore l’istituzione del nuovo Fondo strategico da 30 milioni, ma ha auspicato un aumento dello stanziamento, ritenendolo “uno strumento fondamentale per stimolare gli investimenti produttivi e la competitività del territorio”.

