“L’Europa ha fallito in questi anni di guerra scommettendo sulla vittoria dell’Ucraina, è la fotografia di una situazione drammatica, di fronte a cui l’Europa ha scelto di mettersi ai margini e supina rispetto agli Stati Uniti. La tristezza di questa Europa è che ora dobbiamo sperare che arrivino i turchi al tavolo della pace”.
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Ad affermarlo è stato Ettore Licheri, senatore del Movimento 5 Stelle, intervenuto su Radio Cusano Campus, nel programma “Battitori Liberi”, condotto da Gianluca Fabi e Savino Balzano.
Proseguendo nel suo intervento, il Senatore pentastellato ha poi ulteriormente specificato: “Siamo stati talmente imbecilli che quando è arrivato Trump, che non la considera una sua guerra, non abbiamo neppure cambiato strategia, e la situazione era già messa male. Sapevamo che era una guerra di trincea, con un Paese di 150 milioni di abitanti e uno di 40, con le forze in campo quindi totalmente sproporzionate, e infatti dall’Ucraina dicevano che avevano bisogno di soldati e non di armi – ha proseguito il senatore – La guerra fa arricchire, fa PIL, converte gli stabilimenti che prima facevano automobili in industria bellica. Dobbiamo sforzarci di raccontare che ci sono economie importanti in crisi che per salvarsi hanno bisogno della guerra”.
Infine, concludendo il suo intervento, Ettore Licheri, ha aggiunto: “Putin non ha nessuna intenzione di attaccarci, ma modificare le sue parole e manipolare l’informazione serve per convertire tutto in economia di guerra e spaventare la gente che non si informa a fondo, perchè bisogna far digerire i 4 miliardi messi nella manovra per le armi. La Lega non vuole il riarmo, ma se dici una cosa del genere e poi voti il contrario significa che forse cerchi di inseguire consenso e popolarità, altrimenti per coscienza non voterebbero nuovi pacchetti di armi. In politica contano i voti, non quello che si dice nei talk show”.

