Ci sono canzoni che nascono per stare in classifica e altre che sembrano destinate a rimanere in silenzio, finché qualcosa – o qualcuno – non le riporta improvvisamente al centro della scena. “End of Beginning” appartiene senza dubbio a questa seconda categoria. Pubblicata nel 2022, è oggi in vetta agli ascolti globali su Spotify, sospinta da un’ondata emotiva che ha un nome preciso: Stranger Things.
Dietro il nome Djo si nasconde Joe Keery, volto amatissimo della serie Netflix nei panni di Steve Harrington. Ma ridurre tutto all’effetto-serie sarebbe superficiale. “End of Beginning” non è un brano nato per sfruttare un momento mediatico: è una canzone che esiste da anni, che ha già avuto una prima vita e che ora, anche con la spinta del social più amato dai millennial, Instagram, ne sta vivendo una seconda.

Il pezzo fa parte dell’album DECIDE, uscito nel settembre 2022. All’epoca aveva trovato un suo pubblico, soprattutto tra chi seguiva già il percorso musicale di Keery, non solo come attore. Poi, nel corso del 2024, la canzone ha iniziato a circolare con sempre maggiore insistenza su TikTok e sulle piattaforme di video brevi, diventando una sorta di colonna sonora informale per racconti personali, nostalgie, cambiamenti di vita. Un fenomeno silenzioso ma costante, che ha preparato il terreno a ciò che sarebbe successo dopo.
Il vero salto avviene ora, con il finale di Stranger Things. La serie, che negli anni ha già dimostrato di saper riscrivere le classifiche musicali riportando in auge brani dimenticati o trasformando canzoni in simboli generazionali, ha riattivato un legame emotivo fortissimo con il pubblico. In questo contesto, “End of Beginning” è diventata qualcosa di più di una semplice traccia musicale: è stata percepita come una chiusura, un passaggio, quasi un commiato. Addirittura c’era chi pensava che i fratelli Duffer, registi di Stranger Things, l’avrebbero usata per salutare il personaggio di Steve Harrington che al “totomorti” tutti davano sper spacciato.
“End of Beginning” è una canzone che parla di fine e di inizio nello stesso istante, del momento in cui ti volti indietro per capire chi sei stato mentre stai già andando altrove. Un sentimento universale, che oggi trova una risonanza particolare in chi ha seguito per anni una serie diventata parte della propria biografia emotiva.
Dal punto di vista delle classifiche, il risultato è stato immediato. Negli ultimi giorni “End of Beginning” è tornata ai vertici della classifica globale di Spotify, superando anche brani che occupavano stabilmente le prime posizioni da settimane.
Il caso di Djo racconta molto del modo in cui oggi funziona la musica. Le canzoni non hanno più una sola vita, né una sola traiettoria. Possono nascere, sedimentarsi, essere dimenticate e poi tornare improvvisamente centrali quando trovano una storia a cui legarsi. In questo senso, “End of Beginning” ha avuto per maturare, circolare e aspettare il momento giusto.
Alla fine, il successo di questa canzone non parla solo di Joe Keery, né solo di Stranger Things. Parla di come, nell’era dello streaming, una canzone può diventare un simbolo collettivo quando intercetta un sentimento condiviso.


