In questi giorni all’Associazione Codici sono stati segnalati numerosi disagi ai viaggiatori italiani dovuti a cancellazioni e ritardi di voli, con centinaia di connazionali bloccati tra Sharm El-Sheikh, Socotra e altri aeroporti a causa di problemi al traffico aereo, guasti tecnici e tensioni internazionali che hanno portato alla sospensione di collegamenti aerei.
L’associazione ha reso noto di stare monitorando con attenzione l’evolversi della situazione e ha contestualmente voluto invitare tutti i passeggeri coinvolti a informarsi sui propri diritti e sulle tutele previste dalle normative europee e internazionali.
In merito è intervenuto direttamente Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici, affermando: “Disagi e situazioni caotiche sono sempre più frequenti nel settore del trasporto aereo ed in questi casi è importante ricordare che ci sono dei diritti da far valere. Spesso le compagnie scaricano le responsabilità su imprevisti o altri soggetti, quando invece devono rispettare delle norme, tutelando i passeggeri. A loro volta i viaggiatori non devono perdersi d’animo, ma agire tempestivamente per richiedere rimborsi e risarcimenti. Non sono favori, ma forme di indennizzo”.
Anche Stefano Gallotta, consulente legale di Codici esperto del settore viaggi, si è espresso sulla questione, specificando: “È bene ricordare i diritti dei passeggeri in caso di cancellazione o ritardo del volo. In caso di cancellazione del volo, qualsiasi sia il motivo, ad esempio maltempo, cause tecniche, eventi esterni, la compagnia aerea è obbligata a rimborsare il prezzo del biglietto non utilizzato oppure ad offrire una riprotezione sul primo volo utile verso la destinazione finale, secondo le preferenze del passeggero. Inoltre, la compagnia deve fornire assistenza concreta ai passeggeri bloccati in aeroporto o nelle vicinanze. Questa può comprendere pasti e bevande ragionevoli in relazione ai tempi di attesa, alloggio in hotel se il trasferimento richiede la notte fuori casa, trasporto tra aeroporto e sistemazione alberghiera. È importante precisare che non sempre sussiste il diritto alla compensazione economica, ovvero l’indennizzo, nei casi in cui cancellazioni o ritardi derivino da circostanze eccezionali non imputabili al vettore, ad esempio maltempo estremo, chiusure dello spazio aereo, motivi tecnici imprevisti. Tuttavia, l’obbligo di assistenza e rimborso o riprotezione rimane invariato”.
L’Associazione Codici in conclusione ha ricordato come in caso di problemi con il volo, ad esempio ritardi e cancellazioni, i passeggeri possano richiedere l’assistenza dell’associazione attraverso i loro canali.

