Trento. Polizia Locale scopre nuova sofisticata frode su un camion

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Sabato mattina gli agenti hanno individuato un software manipolato grazie a un sistema di monitoraggio messo a punto di recente. Sanzione di 4 mila euro e fermo del veicolo.

Nella mattinata di sabato 7 marzo, nel corso dei quotidiani controlli di polizia stradale svolti all’interporto doganale sul trasporto internazionale di merci, la Polizia locale di Trento, durante l’ispezione di un camion Scania immatricolato in Lettonia, ha scoperto una nuova e sofisticata manipolazione software di difficile individuazione.

La frode è stata individuata grazie all’applicazione di una nuova strategia di monitoraggio, che controlla in tempo reale le centraline dei veicoli. Basata sull’analisi della rete Can Bus e Data Logging, la misura è stata studiata e messa a punto nelle ultime settimane dal personale della Polizia locale Trento – Monte Bondone.

Le conseguenze per l’autotrasportatore lettone sono state molto pesanti: oltre a vedersi comminare le violazioni previste dal Codice della Strada, in tale circostanza è stato riconosciuto colpevole di aver violato le condizioni stabilite nella licenza comunitaria al trasporto. Nello specifico, il conducente ha violato la disposizione generale che, in ogni Stato membro, impone al titolare di rispettare le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative in vigore, con particolare riguardo alle norme in materia di trasporto e circolazione.

Per tale infrazione, l’azienda ha pagato nell’immediatezza una sanzione amministrativa pari a 4 mila 130 euro, con il fermo amministrativo dell’autoarticolato per tre mesi in un deposito italiano.

(Fonte: Comune di Trento)

Redazione
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La Redazione di Secolo Trentino è il team editoriale del quotidiano online indipendente fondato nel 2013. Copriamo ogni giorno le notizie di cronaca, politica, economia e cultura dal Trentino e dall'Italia. Direttrice Responsabile: Martina Cecco.

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