Se volete visitare una mostra che vi colpisce al cuore, allora Hit List 80 fa per voi, parlo particolarmente per chi, negli anni ’80, viveva in Trentino. La mostra in questione è un remix tra progetti urbani degli anni ’80, design e colore. Essa è esposta presso la Galleria Civica di via Belenzani, dal 21 Febbraio 2026 al 28 Giugno 2026. La scena che vedrete a Trento è importante per rendere il merito della trasformazione urbana.


Gli anni ’80 sono stati il periodo delle migrazioni dal Sud al Nord, per lavorare nelle metropoli, nonché il periodo delle cambiali, delle rate e degli investimenti edilizi. L’economia degli anni ’80 è stata un periodo di profonda trasformazione, caratterizzato da una crescita sostenuta ma anche da forti contraddizioni. In Italia si è assistito al boom del terziario e all’aumento delle esportazioni grazie al rinnovamento tecnologico. Tuttavia i debiti che le famiglie hanno contratto sono stati moltissimi.
Nello stesso tempo gli enti pubblici hanno cominciato a investire in edilizia popolare. Specialmente al Nord, nonché in strutture per la popolazione in aumento: palazzotto dello sport, piscine, aree universitarie, aree scolastiche.
Una mostra che parla di Trento
I curatori della mostra sono Campomarzio, Margherita de Pilati, Gabriele Lorenzoni che ci portano in un viaggio di progetti urbani, dove li ritroviamo tutti. I luoghi di avanguardia della nostra città, dalle piscine al palazzetto, dall’università alle piazze e tutti i progetti di pubblica edilizia.
Ma gli anni erano floridi: furono anche oggetti colorati, iconici e status symbol, mai come in questo periodo le ferie giuste, la maglia giusta e la borsa giusta potevano decidere se le donne erano degne o meno di uscire con la compagnia.
Tutta la mostra è molto importante perché è proprio in questo periodo che vengono concepiti i supermercati, i centri commerciali, le zone di parcheggio e le zone urbane pedonali: lavori complessi, difficili, in una città in continua trasformazione. Vale la pena di soffermarsi tra gli oggetti colorati cercando di sognare quello che ci manca.
Gli artisti, autori, in mostra
In ordine alfabetico gli artisti Sergio Bernardi, Mauro Cappelletti, Silvio Cattani, Maurizio Corradi, Elena Fia Fozzer, Annamaria Gelmi, Diego Mazzonelli, Lorenzo Menguzzato, Michelangelo Perghem Gelmi, Maurizio Postal, Paolo Tait, Rolando Trenti. Sul versante del design, l’esposizione mette in luce il ruolo centrale del trentino Marco Zanini all’interno di Memphis Milano, gruppo che annovera i più influenti architetti e designer del momento; mentre sul fronte architettonico ad interpretare il gusto e le tensioni del decennio spiccano i progetti di Mario Basso, Giulio Cristofolini, Sergio Giovanazzi e Gian Leo Salvotti de Bindis.
Martina Cecco

