Sottopasso di Spini, al via il cantiere: 760 giorni di lavori per cambiare la viabilità a nord

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È partito il cantiere per la realizzazione del sottopasso stradale e ciclopedonale di Spini di Gardolo, una delle opere più attese per la viabilità dell’area nord di Trento.

L’intervento, indicato come opera S-953, punta a migliorare i collegamenti con la zona produttiva di Spini, l’interporto e il casello autostradale, riducendo al tempo stesso l’impatto del traffico sui residenti. Il progetto esecutivo della prima unità funzionale prevede un investimento complessivo di 25.387.693 euro e una durata dei lavori di 760 giorni naturali e consecutivi.

Alla consegna del cantiere erano presenti, tra gli altri, il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, il commissario straordinario per l’opera Gianfranco Cesarini Sforza, il dirigente generale del Dipartimento infrastrutture e trasporti Luciano Martorano, il sindaco di Trento Franco Ianeselli e l’assessore comunale ai lavori pubblici Gianna Frizzera.

“Con la consegna del cantiere prende finalmente avvio un’opera strategica non solo per la città di Trento ma per l’intero Trentino”, ha dichiarato Fugatti, sottolineando la necessità di intervenire su uno dei nodi viabilistici più delicati della provincia.

Il sindaco Ianeselli ha parlato di “una buona notizia” per una parte della città da anni appesantita da flussi di traffico non più sostenibili, inserendo l’intervento in una riflessione più ampia sulla mobilità dell’area nord.

La prima fase del cantiere durerà circa due mesi e sarà dedicata alla bonifica bellica, con ricerca ed eventuale rimozione di ordigni inesplosi nelle aree interessate dagli scavi più profondi. Le fasi successive sono state progettate per consentire la realizzazione del nuovo svincolo senza interrompere il traffico veicolare nelle due direzioni.

È invece prevista una sospensione della circolazione ferroviaria sulla linea Trento-Malé per circa 60 giorni nel periodo estivo, probabilmente nell’estate 2027. In quel periodo, secondo gli accordi con Trentino Trasporti, sarà attivato un servizio sostitutivo con autobus.

Il progetto prevede un nuovo accesso alla zona produttiva di Spini di Gardolo dalla statale 12 attraverso un sottopasso alla ferrovia Trento-Malé. L’obiettivo è eliminare il passaggio a livello che oggi rallenta i collegamenti da e verso la zona industriale.

La nuova strada sarà a due corsie, larga 8 metri, affiancata da un percorso ciclabile e da un marciapiede. È prevista anche la realizzazione di un sottopasso ciclopedonale lungo via Palazzine, per garantire maggiore sicurezza alla mobilità dolce.

Redazione
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La Redazione di Secolo Trentino è il team editoriale del quotidiano online indipendente fondato nel 2013. Copriamo ogni giorno le notizie di cronaca, politica, economia e cultura dal Trentino e dall'Italia. Direttrice Responsabile: Martina Cecco.

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