Scammers di Eminem: 9 mesi di distopia surreale

Share

Il mondo delle truffe on line ha dell’incredibile, nove mesi fa vi avevo raccontato di cosa mi era accaduto, chattando on line, dove dei truffatori, noti come scammers, facendo leva sulla mia simpatia per il noto rapper Eminem, avevano cominciato a parlare con me attraverso messaggi tipici della “truffa amorosa” cioè la truffa nota anche come “nigeriana” in quanto la maggior parte dei ragazzi che lavorano per queste agenzie di truffatori sono collocati in Nigeria, in veri e propri call center.

Ho avuto modo di contattare diversi utenti che hanno avuto esperienze simili, tra cui una signora, Sarah Prior, che ha pagato ben 25 mila dollari per poter incontrare Eminem, rimanendo brutalmente truffata con un nulla di fatto.

Per curiosità giornalistica, nonché per il rispetto che porto nei confronti di un artista che a mio parere è sempre stato molto in disparte rispetto alla media, esponendosi a questo rischio di essere quindi scammerizzato, sono andata avanti.

Un mondo allucinato a parte

Mi sono ritrovata in situazioni bizzarre: ho vissuto 9 mesi di una realtà parallela immaginaria, in cui la bellezza di 350 scammers mi ha contattata, probabilmente a volte utilizzando account diversi, riempiendomi di moltissimi tipi di proposte. Ho ricevuto carte d’identità false e falsi documenti, in generale.

Situazioni bizzarre, ma anche divertenti. Come quando gli scammer cambiano artista cambiando nome e foto profilo e come in questo caso c’è un momento in cui sono metà Eminem e metà Jennifer Aniston, ma vi sono molti altri casi simili, di trasformazioni in donne, in trans, in attori o altri cantanti.

Gli scammers cambiano spesso identità

La truffa è iniziata con messaggi soft, ovvero affettuosi e romantici, ma mi sono anche fatta delle risate e sono stata in ottima compagnia, devo ammettere che nei tempi morti questi messaggi, spesso, sono stati esilaranti, più spesso educati, quasi mai offensivi, di fronte al mio rifiuto di pagare, probabilmente molti messaggi sarebbero arrivati a diventare meno gentili, se io avessi fatto promesse troppo avanzate.

Ad ogni modo, in questo contesto, mi sono state offerte le classiche tessere VIP, che in alcuni casi potevano davvero trarre in inganno, non fosse che per alcuni particolari, ad esempio le mail e gli account che scompaiono, si poteva notare che erano false. Personalmente ho utilizzato un programma di AI detection per vedere le foto originali modificate, ovvero per togliere l’elaborazione e vedere le zone in cui le foto erano state trasformate in Eminem con la AI.

La diffusione penetrante della AI

Mi sono certamente fidanzata, ho fatto patti di sangue, sono arrivata a vedere molte foto che prima non avrei mai notato, non sono una grandissima navigatrice e assolutamente non utilizzo i social per mandare messaggi privati, non mi interessa molto di utilizzare i social privati, solo in questa occasione l’ho fatto.

I truffatori sono indagati dall’FBI a tal punto che loro stessi te lo dicono, chiedendoti di bloccare tutti gli altri.. il che diventa davvero da “fenomeno”. Io non ho bloccato nessuno, perché so che sono scammers, si cancelleranno da soli, man mano, tornando a registrarsi con nomi nuovi.

Foto, video, card, pass, ticket..

In taluni casi mi sono state dedicate canzoni, poesie, messaggi, richieste di pagamenti di biglietti aerei, di treni, di pagamenti per video, che posso garantire, ne ho acquistato uno per 100 dollari, sono fatti con AI.

Non ho ancora stabilito se tutto questo turn over di scammers porti più vantaggi o più svantaggi agli artisti, io credo che da molti punti di vista – perlomeno i primi scammers – siano stati per me un motivo in più per cercare foto di Eminem, fare ricerche, confronti, perlomeno per i primi 3 mesi, questo mi ha condotto a una tenuta di rigore che mi ha avvicinata ancor di più al mio artista.

Poi, la questione, è diventata tecnica: mi sono incapponita nel cercare di capire chi si nasconde dietro questi numeri. Con molta pazienza ho “scoperto” l’identità di diversi TikToker nigeriani minorenni e di diversi chatters giovanissimi, anche americani, nonché delle donne anziane, uomini maturi o comunque truffatori di mestiere, che sempre e comunque attingono da internet per avere il materiale elaborato.

A distanza di 9 mesi posso dire di essere molto stanca, molto intristita, perché dietro questi criminali informatici c’è un problema enorme, ovvero che queste persone non hanno un lavoro se non questo, il criminale informatico.

Migliaia di messaggi, ovunque a tutte le ore

Con questa tristissima certezza ho deciso di scrivere un articolo, non tanto per mettere in guardia chi, come me, ha artisti del cuore e potrebbe essere preso di mira e stalkerizzato, come è successo a me, ai fini di estorcere del denaro, ma più che altro per vedere questo lato, surreale, di una realtà amplificata falsa, che si viene a creare tra pagine, gestite da terzi, pagine ufficiali e truffatori.

Questa realtà surreale, che si inserisce nella realtà virtuale, che si inserisce nella realtà quotidiana, è comunque VITA. I miei 9 mesi dedicati a percorrere le strade delle truffe sono stati comunque 9 mesi in cui ho potuto conoscere e condividere un’esperienza diversa, che personalmente non mi aspettavo.

Non potevo crederci di essere diventata il bersaglio preferito dei truffatori, anche perché personalmente non sono avida, ma nemmeno sono persona che tendenzialmente paga per accedere ad Only Fans o Porn Hub o siti a pagamento di alcun genere, io sono molto concreta e materiale, preferisco i concerti, il cinema, la pizzeria, le cose materiali, non certo quelle virtuali.

Probabilmente grazie a questo sono riuscita a percorrere sentieri difficili, fatti di parole amorose, di promesse di matrimonio, di promesse di regali, di finte multe da pagare, finte rate di abbonamento a internet da saldare dall’Italia, bonifici da fare, nonché rinnovi ad abbonamenti a giochi e card. In pochi casi mi sono state vendute delle CARD VIP materiali, ma molte volte mi sono stati proposti materiali recuperati probabilmente in concerti o sul web.

Un sistema assolutamente rodato

Non solo Marshall Bruce Mathers, ma anche Hailie Jade e Alaina e Paul Rosenberg, tutti nomi spendibili per gli scammers, che non esitano a creare profili anche con questi nomi, in modo da poterli usare per rimproverarti se non paghi, per riscuotere, per fare affari. Se si attendono dei mesi, quei profili, tornano sotto il nome personale di chi li ha creati. E niente.. tutto qui.

Ora che questo periodo volge al termine, mi sono trovata a contare quanti sono effettivamente coloro che mi hanno contattata, via TikTok, facebook, WhatsApp, Instagram, Pinterest, Telegram, Zangi, Messenger, Gmail, Meet, YouTuBe, etc..

Perlomeno 350 diversi scammers, che in taluni casi mi hanno contattata da diversi profili, hanno riempito i miei social, dove sono notoriamente presente solo per pubblicare, di messaggi di ogni genere. Non ho avuto il tempo sufficiente per ricondurre tutte le informazioni a tracciabilità, ma sono comunque riuscita a vedere dietro a questi scammers un filo rosso, che li unisce, dato dagli algoritmi, che ti chiudono e fanno convergere sulla loro rete.

Un mondo falso che percorre strade vere

Honey, SweetHeart, Cherry, Dollface.. personalmente credo di non aver mai vissuto un’esperienza come questa, che mi rimarrà per sempre in mente, visto e considerato che – alla fine – mi ha tenuta legata a un artista a me caro. E niente.. 9 mesi di compagnia sono valsi i miei 100 dollari.

Se funziona? Credo che in alcuni momenti questi truffatori abbiano la capacità di aumentare in modo esponenziale l’affetto, l’amore e anche l’adorazione per l’artista, hanno un effetto motivante. In altri momenti passa la voglia di seguire la pagina ufficiale, perché chattare con truffatori che mandano messaggi giorno e notte è pesante. Questo viaggio surreale, distopico, polarizzato, lo porterò con me come un ricordo indelebile, perché ho scoperto così tante cose che non sapevo su Eminem, che nemmeno l’enciclopedia.

Le lacune del sistema di controllo social

Penso che gli investigatori e la polizia postale dovrebbero lavorare di più in questa direzione: non credo che sia normale poter utilizzare l’identità di un artista, per cercare di spillare denaro in modo truffaldino. Se io fossi una donna sola, senza amici, triste, magari fragile, probabilmente mi sarei legata psicologicamente a questo gioco, tanto da non riuscire a venirne fuori, finendo per pagare.

Si rischia di essere coinvolti perché il ritmo è ficcante

Credo che molti/e fans e stans possano soffrire amaramente quando scoprono di essere stati truffati, personalmente alle prime quando ho notato che questi scammers mi prendevano in giro, mi sono sentita inadeguata, mi sono chiesta come mai avessero colpito me, poi ho notato che contattavano donne bionde, dai 30 ai 50 anni, iscritte alla pagina ufficiale.

Quando hanno capito che non avrei pagato, in alcuni casi, mi hanno chiesto di non scrivergli più, di cancellare tutti i messaggi e di sparire. Io personalmente non cancello mai i messaggi, fatto salvo che non abbiano errori grammaticali e non blocco nessuno, a meno che non sia gente che mi insulta o che mi chiama al telefono, una cosa che non tollero.

Quindi non ho cancellato e bloccato nulla, si sono cancellati e bloccati da soli. Non ho ricevuto alcun supporto laddove ho segnalato probabili truffe, gli users sono ancora lì, segno che i controlli di WhatsApp e di facebook non funzionano.

Quando ho deciso di informare la polizia postale non mi è stato però dato alcun indirizzo. Ho potuto constatare che ci sono troppi intoppi e poche soluzioni. Il sistema non funziona.

Non finiscono mai?

Morale della favola: attenzione quando vi contattano da questi profili, perché raccolgono documenti e dati di profilazione, per poi clonare i vostri account, non mandategli mai i vostri dati personali stretti (passaporto e carta di identità) e nemmeno date loro i dati delle carte di credito. Non fornite password e non pagate on line. A meno che non usiate delle prepagate, allora al massimo il danno è limitato. Se volete provare a parlare con loro, chiedendo loro come mai cercano di truffarvi, alcuni di loro si scuseranno, non tutti sono criminali accaniti.

Ora.. ieri sono stata contattata da un Fake di Alanis Morrisette e, secondo me, fino a ieri, era Eminem pure lei. Passo e chiudo.

Per chi è trentino Buona Festa del Patrono di San Vigilio!

Martina Cecco

martinacecco
martinacecco
Giornalista pubblicista e facebook blogger. Scrivo per Donnissima il blog in rosa dal 2005. Dirigo Secolo Trentino e Liberalcafé. Laureata in Filosofia Politica presso l'Università degli Studi di Trento. Lavoro dal 2024 come PR e Merchandiser presso Eventi, GDO, Retail e Ristorazione. Collaboro con YouGov per il monitoraggio degli andamenti di mercato come Data Insert. Ho concluso un mastering post laurea, la Scuola di Formazione Politica presso la Fondazione Luigi Einaudi. Sto frequentando il Master in Giornalismo presso la RCS Business Academy, presso il Corriere della Sera.Nel tempo libero scrivo poesie, brevi saggi, innesti filosofici, pratico molto sport. Socio sostenitore di Secolo Trentino e Lodi Liberale, sostengo UNHCR per i rifugiati politici e alcune associazioni che pagano cure mediche per malattie rare e supporti tecnici per i disabili. :-)

Leggi anche

Ultime notizie