Sommario: La Provincia amplia i criteri di accesso ai sistemi di monitoraggio continuo della glicemia e introduce la completa esenzione per la fotografia del fundus. In Trentino circa 32mila persone convivono con il diabete.
Più persone con diabete potranno accedere gratuitamente in Trentino ai sistemi che controllano continuamente l’andamento della glicemia.
La Giunta provinciale ha approvato, su proposta dell’assessore alla salute Mario Tonina, nuovi criteri per la prescrizione e l’erogazione dei sensori CGM a carico del Servizio sanitario provinciale, ampliando la platea rispetto alla disciplina introdotta nel 2021.
I dispositivi CGM, acronimo di Continuous Glucose Monitoring, rilevano i valori del glucosio in tempo reale e possono attivare allarmi quando vengono raggiunte determinate soglie o quando viene previsto un andamento potenzialmente critico.
Il nuovo provvedimento sancisce anche il progressivo superamento dei precedenti sistemi “flash” FGM a favore del monitoraggio continuo.
Finora l’erogazione gratuita era limitata principalmente ai pazienti che necessitavano di almeno tre somministrazioni giornaliere di insulina. La nuova disciplina comprende anche le persone con diabete di tipo 2 che necessitano di due o più somministrazioni al giorno, oltre ai pazienti trattati esclusivamente con insulina basale in specifiche condizioni cliniche.
L’accesso viene previsto inoltre, secondo i criteri stabiliti, per persone con diabete di tipo 1 nelle fasi iniziali della malattia.
Non significa, quindi, che qualunque persona con una diagnosi di diabete avrà automaticamente diritto a un sensore gratuito: restano necessari i requisiti clinici individuati dalla Provincia.
La misura riguarda una patologia molto diffusa. Secondo i dati provinciali riferiti al 2024, in Trentino il diabete interessa circa il 5,8% della popolazione, pari a circa 32mila persone. Il 90% dei casi è riconducibile al diabete di tipo 2, mentre il restante 10% comprende il tipo 1 e altre forme specifiche.
Sono attualmente circa 2.200 i pazienti trentini che utilizzano sistemi di monitoraggio continuo.
Il provvedimento interviene anche sulla prevenzione di una delle complicanze della malattia, la retinopatia diabetica. La fotografia del fundus oculare destinata allo screening periodico diventerà completamente gratuita per i pazienti diabetici.
Per l’ampliamento delle dotazioni tecnologiche e delle prestazioni assistenziali la Provincia ha previsto 300mila euro per il 2026.
La scelta punta quindi in due direzioni: rendere più semplice il controllo quotidiano del glucosio per una platea più ampia e aumentare la capacità di individuare precocemente le complicanze oculari.

