Salute e ambiente

Dalla proteina che “pulisce” le cellule nuove speranze per malattie rare e neurodegenerative

Uno studio condotto dal Cnr-Ibbc in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” rivela che le proprietà di DDX11 - una proteina chiave per la salute del DNA umano - possono aprire la strada a nuove strategie per la cura di patologie genetiche rare e disturbi neurodegenerativi. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Autophagy

ISS. Ecco il decalogo per contrastare il caldo con una corretta alimentazione

Si ad anguria, melone, cetrioli e zucchine che aiutano a reintegrare i liquidi persi col sudore. Si anche ai gelati, meglio se piccoli e semplici

ISS. In Italia 3 over 65 su 10 hanno una fragilità o una disabilità, uno su 4 ha un problema sensoriale

In Italia, 14 over 65 su 100 hanno una disabilità, intesa come l’incapacità di svolgere una attività fondamentale della vita quotidiana, e a questi si aggiungono 16 su 100 che invece sono considerati fragili.

Salute mentale: contro il doomscrolling predisposto in Italia il principale strumento di valutazione

Nell’ambito di uno studio multicentrico e internazionale, coordinato da un gruppo di docenti e ricercatori dell’Unicusano, è stato predisposto il primo strumento in Italia per misurare il fenomeno, ovvero il consumo compulsivo di notizie negative sui social. Fenomeno dilagante, soprattutto fra i giovani, e associato a sintomi di ansia, depressione e stress.

Cnr. Diagnosi mediche più accurate grazie a team di medici e IA

Esperti umani e sistemi basati su intelligenza artificiale (IA) possono fare squadra per ridurre gli errori diagnostici, contribuendo ad una maggiore efficacia ed equità dell'assistenza sanitaria. È quanto riporta uno studio internazionale guidato dal Max Planck Institute for Human Development, in collaborazione con lo Human Diagnosis Project (Human Dx) e con l'Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Cnr, dimostrando che la combinazione delle competenze umane con la capacità dei sistemi IA contemporanei porta a diagnosi significativamente più accurate. Lo studio è pubblicato sulla rivista PNAS

In piscina più della metà degli annegamenti riguarda i bambini: l’allarme dell’ISS e cosa possiamo fare

Una giornata d’estate, una piscina, il rumore dell’acqua, le urla gioiose dei bambini. Tutto sembra perfetto, eppure è proprio in questi contesti che si...

Zemcelpro, la nuova terapia cellulare che può salvare i malati di tumore del sangue senza donatore

Zemcelpro non è solo un nuovo farmaco: è una speranza concreta per chi, affetto da leucemie, linfomi o mielomi, ha bisogno urgente di un...

Cnr. Nuova luce sulla SLA: perché l’organismo non è in grado di “riparare” il DNA danneggiato

Si aggiunge un tassello alla comprensione dei meccanismi molecolari alla base dell’accumulo di danno al DNA in cellule affette nella Sclerosi laterale amiotrofica. Lo studio, finanziato da Fondazione AriSLA è stato condotto presso il Cnr-Igm di Pavia, un team congiunto che ha coinvolto ricercatori e ricercatrici del Cnr, dell’IFOM di Milano, dell’Istituto Mondino di Pavia, e degli atenei romani Sapienza e Tor Vergata: i risultati sono pubblicati sulla rivista Cell Death & Differentiation